Ss268: dibattito sul tema del M5S Ottaviano con i cittadini


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I lutti che purtroppo vediamo susseguirsi sulla Strada Statale 268 sono frutto di un mix micidiale: inefficienza della macchina politica locale unita ad uno stile di guida imprudente ed assurdamente aggressivo tipico di molti automobilisti vesuviani. (Ciascuno di noi dovrebbe innanzitutto fare autocritica su questo secondo aspetto)



Il MoVimento 5 Stelle Ottaviano ha organizzato un dibattito aperto lo scorso 9 Gennaio proprio su questo tema, ha partecipato all’incontro l’Ing. Aveta, collaboratore dell’Assessorato Infrastrutture e Lavori Pubblici del Comune di Napoli.

Il gruppo M5S, anche in vista del prossimo Consiglio Comunale di Domenica 12 Gennaio, convocato in via straordinaria e monotematico sulla problematica della SS268,  si è proposto di discutere in maniera aperta e partecipata circa soluzioni ed indirizzi da prendere, ed ha poi redatto e protocollato un documento di sintesi con le varie proposte emerse per offrire al Consiglio ulteriori spunti di riflessione.

Precedentemente a questo dibattito, da più parti si era invocata l’installazione di rilevatori di velocità fissi, autovelox o tutor. A parte i costi, vanno considerate alcune problematiche di questa soluzione:

– Quando in passato sono stati installati rilevatori della velocità puntuale, sono stati purtroppo vittima della barbarie di incivili che li hanno prontamente distrutti
– Per un sistema che calcola la velocità media, una strada come la statale 268 è poco idonea presentando diversi svincoli ravvicinati, per cui molti veicoli possono uscire ed entrare dopo l’inizio e prima della fine di un tratto controllato e sfuggendo quindi alla rilevazione della velocità media.
– Ci sono difficoltà tecniche ad installare i tutor nei tratti a doppio senso di marcia

Durante l’incontro con i cittadini sono invece venute a galla diverse altre proposte, dal costo relativamente contenuto e realizzabili nel breve periodo:

– Il Comune potrebbe attivarsi in primis per quanto di sua competenza. Innanzitutto fornendo di idonea illuminazione almeno i tratti maggiormente pericolosi. Potrebbe inoltre organizzare dei turni giornalieri, ad orario variabile, di vigili urbani/polizia/carabinieri dotati di dispositivi mobili per la rilevazione della velocità. Per questa stessa attività sarebbe auspicabile un coordinamento con i Comuni limitrofi.

– Il Comune potrebbe inoltre pianificare una campagna di educazione civica alla guida responsabile. Ad ogni imbocco/svincolo potrebbe ad esempio installare dei cartelloni che invitino alla prudenza e ricordino il numero di vittime degli ultimi anni. Sull’homepage del sito del Comune potrebbe essere pubblicata una nota   statistica sugli incidenti occorsi sulla SS268 unitamente ad un bollettino mensile che riporti le decisioni prese durante i tavoli tecnici ANAS/Regione/Comuni, le tempistiche attese per la realizzazione e lo stato dell’arte della messa in essere di dette decisioni, della manutenzione ordinaria e dei progetti in corso (vedi realizzazione carreggiate separate lungo tutto la lunghezza della s. statale).

– Si potrebbe proporre all’ANAS e alla Regione Campania l’intervento a basso costo di installazione di bande sonore nei tratti a carreggiata singola, sulle doppie strisce centrali. E’ uno specifico deterrente all’attraversamento della doppia striscia, e previene la condotta del sorpasso invece di sanzionarla.

– Andrebbe inoltre ampliata la presenza di segnaletica a LED con pannello solare di alimentazione e più in generale di adeguata segnaletica verticale lungo tutta l’estendersi della strada.

– Non ultimo, i Comuni Vesuviani dovrebbero coordinarsi e realizzare un piano serio per la diminuzione del traffico veicolare. Mentre città come Amburgo programmano di diventare car-free in meno di due decenni, qui da noi la Circumvesuviana rischia addirittura di chiudere. Questo non è degno di un Paese civile.

Infine il MoVimento 5 Stelle Ottaviano sta valutando se richiedere un’interrogazione parlamentare sull’annosa problematica della SS268. È chiaro che la soluzione più efficace per evitare gli scontri frontali è creare le due carreggiate separate lungo tutto il percorso. Va indagato in maniera decisa quale è il progetto dell’ANAS per la definitiva messa in sicurezza della stessa, quali erano le tempistiche previste e come sono stati spesi i soldi stanziati finora.

statale 268

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