Il ciclo dei festeggiamenti natalizi ha visto la sua conclusione nella giornata di sabato, quando il comitato del Rione Caprai, in località Boccia al Mauro, ha rievocato per la seconda volta il Presepe Vivente.

Il duro lavoro per la messa in scena dell’opera è durato circa tre mesi. Nello scorso mese di ottobre spontaneamente si è costituito un gruppo di quindici persone che dal nulla hanno creato un percorso della lunghezza di circa 400 metri con quaranta postazioni e 150 attori. Il lavoro ha ripagato enormemente gli organizzatori poiché si sono riversati in questi borghi antichi circa 4000 visitatori.

«Non ci saremmo mai aspettati un’affluenza del genere», dichiara Antonio Vaiano, uno dei promotori del gruppo, «abbiamo portato allo splendore dei borghi che gli stessi abitanti del luogo non conoscevano». Una perfetta cura dei particolari, ha fatto sì che fosse apprezzato ancora di più l’evento, quei vecchi mestieri di un tempo con le macchine antiche hanno permesso che i nonni spiegassero ai loro nipotini cosa fossero, la riapertura di vecchie abitazioni ha permesso di andare indietro con la mente. Espressiva la frase di un abitante del posto che ci ha dichiarato, «era la casa della mia mamma, qui ha trascorso la sua giovinezza, ammira questo vecchio camino di un tempo, ora l’abitazione non è abitata», e mentre parlava, i suoi occhi brillavano. Durante tutto l’arco della serata si sono potuti degustare prodotti tipici, dalla classica pasta e fagioli, alla pizza fatta in casa, ai salumi offerti nelle postazioni o a un buon bicchiere di vino prodotto nelle locali cantine. Tutto perfettamente riuscito.

Vaiano, in nome dell’intero comitato ringrazia tutti gli abitanti del posto che si sono prodigati con un lavoro faticoso alla riuscita della manifestazione, agli sponsor che hanno permesso di regalare il tutto senza chiedere offerte ai visitatori, all’amministrazione comunale, al comando dei vigili urbani per la sicurezza del lavoro prestato e in ultimo ci fissa appuntamento all’anno prossimo con la promessa di ampliare ancora di più lo scenario per regalare delle serate spettacolari agli abitanti di Terzigno.

presepe vivente