Quattro scosse in mezz’ora: due avvertite nel Vesuviano, gente in strada e panico nelle scuole


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Paura anche nell’area vesuviana per lo sciame sismico ripreso nella zona del Matese. Due scosse sono state avvertite distintamente anche nelle città alle pendici del Vesuvio particolarmente ai piani alti degli edifici. Qualcuno è sceso in strada, altri sono andati nelle scuole per verificare che gli alunni fossero in sicurezza. Fortunatamente non si registrano al momento danni a persone o cose.



Fino ad ora, infatti, sono state quattro le scosse registrate. La prima, la più forte alle 8.12, magnitudo 4.2, epicentro Piedimonte Matese, profondità ad 11 chilometri, che ha interessato le province di Caserta e Benevento. Poi, alle 8.21 quella di magnitudo 2.6, con epicentro sempre a Piedimonte, che ha interessato anche l’area di Campobasso. Scossa alle 8.46, ma lieve, magnitudo 1.7 ed epicentro Pietraroja nel beneventano. Infine quella delle 8.55, magnitudo 3.7, epicentro Piedimonte Matese. Il 29 dicembre scorso la magnitudo era 4.9.

Naturalmente nell’area è scoppiata quasi subito la psicosi Vesuvio: tuttavia immediatamente rientrata non appena sono state diffuse notizie in merito all’epicentro dello sciame sismico. Secondo gli esperti potrebbero esserci nuove scosse nelle prossime ore e non si escludono movimenti tellurici più forti di quelli di stamane. Numerosi genitori hanno deciso, anche nell’area Vesuviana, di riportare a casa i figli che erano già entrati in classe.

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