Le associazioni dell’area vesuviana hanno deciso di proporre Giovanni Marino, 48 anni, titolare dell’azienda agricola “Casa Barone” di Massa di Somma, alla successione del professor Ugo Leone alla guida del Parco nazionale del Vesuvio. La proposta è stata recapitata al ministro per l’Ambiente Andrea Orlando, cui spetta la nomina con il parere del Governatore Caldoro.

Marino è un imprenditore noto e impegnato nel Vesuviano, l’intento delle oltre venti tra associazioni ed enti è quello di affidare la gestione ed il controllo del Parco ad una persona del territorio che ben conosce i problemi che attanagliano la riserva naturale. Nella lettera inviata al ministro Orlando e al presidente della Regione Campania, le varie associazioni dell’area tra Ercolano, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Torre del Greco, Trecase, Torre Annunziata, Boscoreale e Terzigno, auspicano la nomina di Giovanni Marino alla guida del Parco nazionale Vesuvio.

«L’imprenditore biologico Marino – dicono nella missiva – è fondatore e coordinatore del “Movimento cittadini per il Parco” e presidente del Consorzio di Tutela del pomodorino del piennolo del Vesuvio dop, riconoscendo nella sua persona quelle caratteristiche di competenza, passione civile, impegno, determinazione, serietà e correttezza che riteniamo indispensabili per guidare l’ente Parco nazionale del Vesuvio».

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