È tempo di presepi viventi a Striano, Terzigno ed Ottaviano. Tradizioni che vanno avanti da anni, eventi alla loro prima edizione, manifestazioni che coinvolgono le nuove generazioni: il 4, 5 e 6 gennaio la messa in scena della Natività e dell’arrivo dei Re Magi accomuna le tre cittadine del territorio vesuviano. Il presepe vivente di Ottaviano ha ormai 15 anni di vita ed è ormai diventato un appuntamento fisso per centinaia di fedeli e cittadini.

L’organizzazione è della famiglia parrocchiale di San Lorenzo e San Giovanni: la novità è che il percorso partirà dalla chiesa di San Lorenzo per raggiungere quella di San Giovanni. Spiega il parroco don Savino Simone: «Abbiamo voluto dare un segnale di unità e di fratellanza». Quest’anno, poi, per la prima volta il presepe sarà allestito due giorni: il 4 e il 5 gennaio, dalle 18 alle 22. A Terzigno, invece, il presepe vivente della parrocchia dell’Immacolata fa il suo esordio: appuntamento il 5 gennaio dalle 18 alle 21 presso il rione Perni. Anche in questo caso saranno allestite 25 postazioni. Saranno più di cento, invece, i figuranti.

All’organizzazione ha provveduto un gruppo all’interno della parrocchia, con il coordinamento di padre Antonio Fasulo. Viene, invece, organizzato proprio per il giorno dell’Epifania il presepe vivente a Striano, presso la parrocchia di San Giovanni Battista, retta da padre Michele Fusco. Le postazioni saranno allestite presso i cortili della cittadina vesuviana con inizio alle 17. Alle 19,30 ci sarà la messa.

presepe vivente