Localizzazione del Palazzo di Giustizia ed informatizzazione degli uffici. Parla Panarella, presidente Camera Penale Nola


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La Camera Penale di Nola,  sin dall’insediamento, avvenuto nel giugno 2012, ha ravvisato l’urgenza di procedere all’individuazione del Palazzo di Giustizia di Piazza Giordano Bruno, quale unica sede per la celebrazione delle udienze dibattimentali penali, sia esse monocratiche che collegiali, con conseguente trasferimento ed unificazione degli uffici della cancelleria penale “dibattimento” presso la Reggia degli Orsini.



«Le evidenti carenze del Palazzo di Giustizia di via On. F. Napolitano erano, e sono, individuabili nella manifesta inadeguatezza delle aule, nelle indegne condizioni in cui versano i servizi igienici, nonché nella celebrazione – in alcuni giorni della settimana – presso le aule del Palazzo di Giustizia di p.zza G. Bruno, di talune udienze del Giudice Monocratico, con avvilente deambulazione di testi, di parti e di avvocati, da via On. F. Napolitano a piazza G. Bruno», sottolinea il presidente Carmine Panarella.

Pastoie burocratiche  hanno ostacolato una autentica fase di programmazione e di attuazione dell’accorpamento del settore penale presso la sede di Piazza Giordano Bruno.

Il protrarsi di questa fase determinò l’Avvocatura penalistica a proclamare lo stato di agitazione, con astensione dalle udienze per i giorni 4, 5, 6, 7 e 8 novembre 2013, evenienza questa che produsse, come risultato immediato, la partecipazione di Camera Penale alla convocazione della Commissione di manutenzione Uffici Giudiziari del Tribunale di Nola.

«A distanza di oltre due mesi da quell’incontro – continua Panarella –  la Diocesi di Nola e l’Ente Comunale hanno stipulato un contratto di locazione di taluni spazi esistenti presso il complesso conventuale di Santa Chiara, precedentemente destinati alla didattica universitaria, da adibire ad archivio civile del Tribunale, per consentire di liberare alcuni locali presso il Palazzo di Giustizia di Piazza Giordano Bruno, al fine di assegnare i medesimi, previa determinazione e quantificazione dell’impegno di spesa per i lavori di adeguamento, al settore penale».

Panarella si sofferma, poi, anche sull’informatizzazione degli uffici giudiziari: «Nel corso del mese di dicembre, a seguito di numerosi incontri tra i rappresentanti dell’Avvocatura e della Magistratura, la Procura sede, il COA di Nola e la Camera Penale hanno ratificato una convenzione per la richiesta telematica delle iscrizioni ex art.335 c.p.p., per il rilascio di copie ex art.22 d.l.vo 82/2005 e per l’avvio della sperimentazione del servizio di notifiche penali».

«In ragione di tale accordo – conclude – il legale potrà ricevere copie di atti in materia penale direttamente dal proprio studio, e potrà inoltrare la richiesta di certificazione di eventuali iscrizioni nella fase delle indagini preliminari, art 335 c.p.p. (a titolo gratuito), e ritirare, in remoto, la risposta dell’Ufficio preposto al rilascio».

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