Uno scambio epistolare apparentemente cortese ma che cela reciproche accuse tra il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, ed il responsabile Sud di Poste Italiane. Il pomo della discordia è la corrispondenza che tarda ad arrivare ai residenti della cittadina vesuviana, disservizi che talvolta hanno persino provocato sospensioni nell’erogazione di energia elettrica e linee telefoniche.

Insomma, dopo avere ricevuto numerose lamentele, il primo cittadino ha scritto all’azienda, chiedendo interventi urgenti per garantire prestazioni dignitose: «Sono numerose le segnalazioni che giungono ai nostri uffici – spiega Capasso – sarebbe opportuno concordare una riunione con il dirigente locale delle Poste».

La replica non tarda ad arrivare, dapprima ammettendo i ritardi «dovuti al turn over di otto operatori che stanno “assimilando” i percorsi», poi lanciando la “stoccata” sulla toponomastica insufficiente, a cui i postini si stanno adeguando. Ad ogni modo, si conclude la missiva: «Ci scusiamo per i disagi arrecati, ma i problemi sono quasi del tutto risolti».

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