C’è il Lacryma Christi delle “Cantine Olivella” nella top ten dei bianchi stilata dal famoso enologo e giornalista-blogger Luciano Pignataro. Un successo inaspettato per l’azienda vinicola di Sant’Anastasia che raccoglie le proprie uve sul territorio del versante Nord del Vesuvio, quello meno noto e considerato talvolta anche meno pregiato.

Invece il “nettare” delle “Cantine Olivella” ha raggiunto l’ottavo posto, superato per il Vesuviano soltanto dalla quarta posizione del bianco di “Villa Dora” prodotto ad Ercolano. Per il Lacryma Christi di Sant’Anastasia la valutazione è di 88 su 100.

Ecco il commento a margine dell’enologo: «Grande opera di riscoperta delle uve vesuviane sul versante nord del vulcano, quello meno conosciuto ma non per questo meno ricco di tradizione. Bella esecuzione, la prima di Fortunato Sebastiano, in un millesimo fortunato».

vini olivella