Svolta nella toponomastica cittadina, “farcita” da oggi dai nomi dei grandi personaggi storici strianesi. Questa mattina l’inaugurazione di cinque targhe: quattro per le arterie ed una per il palazzo comunale intitolato al principe Filippetto Marino, strianese d’adozione e che due secoli fa donò il terreno dove oggi svetta l’edificio municipale.

Le arterie, da stamane, portano invece i nomi don Raffaele Sorvillo, parroco di Striano durante la seconda guerra mondiale e che ha ricevuto diversi riconoscimenti dopo la sua morte per le opere di accoglienza portate a termine durante il conflitto. E ancora una traversa è stata intitolata al generale dell’Esercito, Francesco Manfredi, nato e vissuto a Striano.

Ma c’è spazio anche per i grandi della storia e per le figure religiose: una delle piazze strianesi diventa infatti piazzale Guglielmo Marconi con tanto di messaggio lasciato dalla figlia del fisico ed inventore, Elettra, e con la partecipazione del presidente della Fondazione Marconi. Infine, la strada che collega il cimitero con il Parco Verde diventa viale dell’Immacolata. «Un’opera che abbiamo finalmente portato a compimento – spiega il sindaco Antonio Del Giudice – il nostro obiettivo è ricordare le figure che hanno dato lustro alla nostra Striano».

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