«Anche sulle strisce blu quest’amministrazione non resterà insensibile alle istanze della cittadinanza. E questo ancor prima di dar via al servizio», aveva scritto il sindaco di Poggiomarino, Leo Annunziata, un mesetto  fa, affidando il messaggio alla sua pagina Facebook.
Nel frattempo, parte della cittadinanza già promuoveva l’istanza per l’abolizione della zona di particolare interesse urbanistico, che dava all’amministrazione la possibilità di non destinare stalli per la sosta gratuita nel cosiddetto centro storico.
Stando a quanto scritto nella delibera di giunta approvata ieri, nel corso dei lavori ci si è resi conto che c’erano molti più spazi di quanti previsti nel capitolato d’appalto, e si è così deciso di procedere ad una riorganizzazione della distribuzione degli stalli, destinando quelli in esubero alla sosta gratuita.
Un aggiustamento di rotta, rispetto alle dichiarazioni iniziali di alcuni esponenti dell’amministrazione, che il sindaco spiega così: «Si tratta di risolvere una questione logica. Siccome ancora non c’era una delibera di giunta, di fatto si è ragionato del nulla, perché la stessa è stata definita ed approvata soltanto ieri. Quindi, sostanzialmente, tutte le cose di cui si è parlato e discusso fino ad oggi lasciano un po’ il tempo che trovano. Il capitolato prevedeva determinate cose, che però soltanto ieri sono state analiticamente deliberate dalla giunta. Ci saranno sicuramente gli stalli rosa, quelli per i disabili, e le strisce bianche anche al centro del paese, nella cosiddetta zona di particolare interesse urbanistico».
Così, anche se la commissione consiliare ha decretato l’inammissibilità del quesito referendario, nonostante quindi la bocciatura tecnica, con la creazione degli stalli liberi anche nella Zpru viene praticamente accolta l’istanza dei cittadini. In più, la novità delle strisce rosa segue la scia delle politiche relativa alla tutela delle donne-madri e dei loro piccoli, orientate alla realizzazione di posti auto riservati. Le strisce rosa saranno quindi stalli di cortesia non disciplinati, affidati al buon senso della cittadinanza e destinati alle donne in gravidanza o alle mamme con piccoli al seguito.
Ecco quella che sarà la distribuzione finale degli stalli nelle strade designate per la sosta a pagamento:
  • via Roma: 25 blu, 2 liberi, 2 rosa, 3 disabili, 10 moto;
  • via De Marinis: 15 blu, 3 rosa, 2 disabili, 7 moto;
  • piazza Mazzini (area chiusa): 68 blu;
  • piazza Mazzini (area perimetrale): 36 blu, 10 liberi, 3 disabili;
  • via IV Novembre: 25 blu, 1 disabili, 2 per il 118;
  • via Nocelleto: 17 blu, 8 liberi, 2 disabili;
  • viale Manzoni: 21 blu, 6 liberi, 1 disabili;
  • via P. di Piemonte: 6 blu, 2 rosa;
  • traversa Ferrovia: 10 blu, 5 liberi, 1 disabili;
  • via Iervolino: 21 blu, 12 liberi, 2 disabili;
  • viale dei Martiri: 17 blu, 9 liberi;
  • via Vittorio Emanuele: 9 blu, 1 disabili;
  • via P. V. Marone: 24 blu, 4 liberi, 1 disabili;
  • via De Gasperi: 4 liberi, 2 disabili;
  • via A. D’Ambrosio: 10 blu;
  • via Don Milani: 10 blu;
  • via N. S. Marzano: 8 blu;
  • parcheggio area mercato: 70 blu (solo il mercoledì);
  • (scompaiono gli stalli al Cimitero ed al parcheggio di via N. S. Marzano; vengono previsti stalli in via V. Emanuele).

Per un totale di 392 stalli blu, 60 liberi, 7 rosa, 19 disabili e 19 per moto e veicoli del 118.
Il servizio prenderà il via, con ogni probabilità, la prossima settimana.

strisce rosa