Una stamperia clandestina a Somma Vesuviana che produceva marche da bollo false, che arrivavano fino al tribunale civile di Roma, è stata scoperta nel corso della megainchiesta capitolina in cui sono finiti in manette due giudici di pace romani.

È quanto scoperto dalla Polfer del Lazio nell’ambito delle indagini sui taxi abusivi che ha scoperchiato il vaso di pandora portando inoltre pure all’arresto di un avvocato e di due cancellieri. La stamperia è stata naturalmente sequestrata.

Marco Napoli, dirigente dei servizi di polizia giudiziaria della Polfer Lazio, ha spiegato che «è stata chiusa una delle rivendite nel tribunale civile di Roma e arrestati i due gestori». Erano qui, infatti, che arrivavano le marche da bollo false prodotte a Somma Vesuviana.

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