C’è chi continua a non credere all’affare tangenti al Comune, tant’è che a due settimane dall’arresto del sindaco ormai dimissionario, Carmine Esposito, continuano a spuntare in città manifesti di solidarietà per la “fascia tricolore” tuttora rinchiusa nel carcere di Poggioreale.

L’ultimo della serie è firmato dalla “Sezione popoli di Sant’Anastasia, via Verdi” e recita: «Carissimo sindaco, sentiamo di appellarti ancora con questo titolo perché nei nostri cuori e nella nostra mente tu resti tale. In questi giorni che dovrebbero essere di gioia e di serenità, ci stringiamo a te consapevoli della tristezza e dell’amarezza che ti fanno compagnia. Fatti forza, fatti coraggio e sappi che noi siamo con te. Ora e sempre. Ti aspettiamo al più presto… per te, per noi, per Sant’Anastasia».

Esposito è stato arrestato il 14 dicembre dai carabinieri dopo essere stato trovato con una “mazzetta” da 15mila euro in macchina. A denunciare tutto il proprietario della ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti in città che aveva appena incontrato Esposito per lo scambio di denaro. Nel corso dell’indagine sulle tangenti è finito in manette anche il dirigente comunale di Sant’Anastasia, Luigi Terracciano.

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