Il silenzio assordante di una parte della comunità anastasiana, ci lascia allibiti e senza parole. Non un commento sul disvalore di atti moralmente inaccettabili, di comportamenti contrari all’onestà ed alla trasparenza.

Atti  compiuti in assoluto dispregio del “Bene Comune”, asservito ai propri interessi, siano essi personali o di partito. Non accettiamo passivamente questa logica del “così fan tutti”, perversa e degradante della dignità umana, con la quale si smarrisce la percezione  dei comportamenti illeciti e si legittima, nel vissuto quotidiano,  la sopraffazione quale metodo da praticare per ottenere la soddisfazione di interessi personali.

Vorremmo un risveglio delle coscienze, una rivolta morale contro ogni atto di corruttela, tentata o realizzata. In mancanza della quale si diventa  partecipi e conniventi di un progetto fatto di violenza che  mina alla base la libera concorrenza, riduce gli spazi di lavoro per gli onesti, alimenta il senso di sfiducia nelle istituzioni. Un’azione di pulizia necessaria per ridare nuovo slancio ad una comunità in ginocchio, marchiata a fuoco vivo dall’onta della corruzione, che vuole rinascere ed uscire dal buco nero nel quale è stata precipitata dal populismo e dal motto “lasciateci lavorare”.

Il voltare pagina per scrivere una nuova storia fatta di onestà, legalità, senso civico, rispetto della comunità. Non sogniamo ad occhi aperti, tutto questo è possibile. Noi, di Rifondazione Comunista, spenderemo le nostre energie per la nascita di un soggetto politico capace di incarnare questi ideali con il contributo delle forze sane della nostra comunità, quali movimenti, partiti, comitati, singoli soggetti che hanno a cuore la rinascita morale e civile della nostra terra, e, tutti insieme, riprendiamoci la città.

Rifondazione Comunista, Circolo “Nello Laurenti”

comune sant'anastasia