Non ha un volto, ma c’è una targa di scooter su cui indagare per scovare l’esecutore materiale dell’intimidazione ai danni del panificio il “Piccolo Fornaio” in via Capitano Rea. L’assalto si è consumato nella notte tra mercoledì e giovedì, quando sono stati esplosi tre colpi di pistola contro il vetro dell’attività commerciale.

A riprendere le fasi dell’agguato una telecamera installata in zona: filmati scandagliati dai carabinieri di Torre Annunziata che stanno indagando sul fatto criminoso consumato a Trecase. Ed è proprio da questi immagini che gli investigatori dell’Arma hanno notato un uomo, con il volto coperto dal casco integrale, passare e ripassare davanti all’esercizio a bordo un Honda Sh scuro.

Ad un certo punto l’uomo si ferma, tira fuori un’arma ed esplode le tre pallottole contro il “Piccolo Fornaio”. Poi, naturalmente, scappa via facendo perdere le proprie tracce. Secondo gli 007 dei carabinieri si tratterebbe di una ritorsione per il “pizzo di Natale”, un rigurgito dei clan in un’area a lungo lasciata in pace dal racket.

racket trecase