Rossella Pinto aveva 43 anni ed aspettava il suo primo bambino. Ma la donna è morta ieri all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, nel nosocomio dove il suo ginecologo l’aveva ricoverata per le minacce di aborto riscontrate durante una recente visita. A dare la notizia è il quotidiano “Roma”, che racconta il calvario della donna e annuncia l’apertura di due inchieste: una da parte della Procura e l’altra disposta dall’Asl Napoli 1.

La futura mamma, residente a Palma Campania dal giorno del suo matrimonio, era originaria di Torre del Greco. Nei giorni scorsi aveva avuto forti dolori al ventre e così era andata dal suo specialista per un consulto. Il medico aveva disposto il ricovero per la perdita di liquido amniotico. Ma a quanto pare potrebbe esserci stato dell’altro, sicuramente una complicazione forse inattesa.

Ieri, infatti, una forte crisi ha colpito Rossella: la corsa in terapia intensiva e poi rianimazione non sono state sufficienti. La 43enne residente a Palma è spirata poche ore dopo. Tra le cause del decesso potrebbero esserci un’embolia o un arresto cardiaco. Ma a stabilirlo sarà l’autopsia che verrà effettuata al Secondo Policlinico di Napoli, dove attualmente si trova il corpo senza vita della donna.

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