Ispezione ai limiti della tensione quella di ieri a Cava Sari da parte di una delegazione del “MoVimento 5 Stelle”. Ai parlamentari, arrivati nell’ex discarica con un’equipe di tecnici, è stato infatti proibito di prelevare un campione di acqua dai pozzi. I “grillini” avrebbero infatti voluto esaminare le acque per comprendere se ci siano o meno inquinamenti di natura cancerogena così come denunciato dagli ambientalisti.

Il deputato Luigi Gallo ed il senatore Andrea Cioffi avevano programmato la visita nello sversatoio da circa una settimana: l’obiettivo era comprendere il funzionamento della vasca di trattamento del percolato. Impianto su cui i parlamentari attendono una relazione da parte degli esperti al loro seguito.

Proteste sono giunte inoltre dalle “Mamme Vulcaniche” a cui è stato vietato l’ingresso in discarica. Le “pasionarie” si ribellano anche per il mancato prelievo delle acque: «Nella falda acquifera ci sono sostanze cancerogene – dicono – altrimenti non avrebbero avuto alcun problema a fare portare via un campione da esaminare».

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