È un’ipotesi presa seriamente in considerazione dall’assessorato regionale ai Trasporti e dall’Eav: la Circumvesuviana potrebbe ridurre a breve il proprio servizio su ferro, sostituendo parte delle linee e delle stazioni con il meno dispendioso tragitto in autobus. Una nuova tegola, dunque, per i tanti pendolari di quella che negli ultimi anni è diventata la peggiore ferrovia d’Italia. A rischio cancellazione ci sarebbero le tratte da Poggiomarino a Sarno e da Torre Annunziata a Poggiomarino.

A conti fatti la linea Ottaviano limiterebbe il proprio percorso a Poggiomarino, “annullando” le fermate di Striano, San Valentino Torio e Sarno. Mentre la linea Pompei-Poggiomarino verrebbe del tutto soppressa, poiché il servizio fino a Torre Annunziata sarebbe assicurato dai treni diretti a Sorrento mentre anche Pompei verrebbe coperta dalla stessa linea. Ma anche in questo caso diverse città resterebbero prive delle fermate: Boscotrecase, Boscoreale, Pompei Santuario, Scafati, San Pietro e Cangiani.

Città e stazioni che verrebbero naturalmente tutte raggiunte attraverso gli autobus sostitutivi qualora non si riuscissero a trovare ulteriori soluzioni per rimarginare la grossa ferita economica dell’azienda di trasporti regionale. Questa è tuttavia l’ipotesi più drastica e che viene valutata anche dal punto di vista della temporaneità. Dunque non una soppressione definitiva, bensì fin quando l’azienda non riuscirà a rientrare dal “profondo rosso” di bilancio per garantire convogli e personale in numero adeguato al fine di ripristinare il normale servizio.

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