Il pubblico ministero chiede condanne esemplari per tutti i presunti affiliati del clan Casillo di Ottaviano alla sbarra con l’accusa di associazione camorristica ed estorsioni.

Per Cosimo Vado, 48 anni, di San Gennarello, sono stati chiesti 10 anni di reclusione; Giuseppe Caliendo, 16 anni; Vincenzo Ammirati, 12 anni; Sabato Le Rose, 8 anni; Giuseppina Avino, 7 anni; Giovanni Carillo, 7 anni.

I boss erano i fratelli Sabato e Vittorio Casillo e Giuseppe Caliendo. L’intero gruppo era considerato vicino al clan di Mario Fabbrocino, il ras vesuviano condannato all’ergastolo.

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