«La commissione europea ha archiviato il caso relativo alle discariche di Cava Sari e Cava Vitiello e la conseguente procedura di infrazione sulle eventuali irregolarità a Terzigno e Boscoreale». Lo ha reso noto l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, a seguito della formale comunicazione ricevuta dal Capo del Dipartimento per le Politiche europee della presidenza del Consiglio dei ministri. Una decisione che naturalmente scatenerà il putiferio tra gli ambientalisti del territorio che da anni lottano contro il sito e per le bonifiche da attuare.

«La procedura – ha detto l’assessore Romano – è stata chiusa in seguito alle attività svolte e ai rapporti forniti dalla Regione Campania. In particolare, per quanto riguarda Cava Sari, abbiamo rappresentato che in quel sito sono terminate le attività di conferimento dei rifiuti nel pieno rispetto della norme vigenti e delle previsioni progettuali dell’impianto. Non c’è stata, dunque, nessuna forzatura e nessuna violazione. Sul progetto di discarica prevista a Cava Vitiello abbiamo evidenziato che, con un decreto legge del 26 novembre 2010 poi convertito in legge ne è stata disposta l’eliminazione dall’elenco dei siti da destinare a discarica.

«La decisione della Ue – ha concluso Giovanni Romano – rappresenta pertanto una conferma del nuovo corso della regione Campania in materia di rifiuti dettato dalla Giunta Caldoro. Un’attività che segue rigidamente la normativa vigente e le regole europee a salvaguardia del territorio e dei cittadini».

biocidio terzigno