4 Novembre 2013. 95° anniversario di Vittorio Veneto, una data da non dimenticare per la nostra storia. Questa mattina a San Gennaro Vesuviano è stata celebrata l’importante cerimonia che ricorda anche le forze armate.

Poca partecipazione di pubblico, hanno presenziato all’evento il presidente del consiglio comunale, l’ingegnere Aniello Aprile, il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo statale “Biagio Cozzolino” prof. Pasquale Bosone, l’Associazione Nazionale Carabinieri, il comandante della polizia municipale Biagio Palma e il comandante della locale stazione dei carabinieri il maresciallo Giuseppe Giallongo. Importante e significativo il discorso del presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di San Gennaro Vesuviano il Maggiore Parisi Felice che oltre ad enunciare a gran voce un mondo senza guerre dove regni sempre la pace, ha ricordato i nostri concittadini chiamati alle armi e che si sono sacrificati per l’unità d’Italia. La manifestazione ha avuto inizio con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide dei caduti antistante il municipio. Subito dopo si è svolto un breve corteo intorno piazza Margherita che ha visto l’entrata dei partecipanti nel cuore centrale della villa con successiva cerimonia dell’alza bandiera tricolore e la deposizione di altre corone d’alloro al monumento del Milite Ignoto.

Dopo la solenne celebrazione dell’inno di Mameli sono intervenuti con poesie e discorsi anche diversi alunni dell’istituto comprensivo “Biagio Cozzolino”. Una cerimonia commovente soprattutto per la partecipazione dei giovani alunni delle scuole medie ed elementari, che in questo modo hanno reso orgogliosi i pochi cittadini presenti all’evento. Al termine della cerimonia il dirigente scolastico Pasquale Bosone, il maggiore Parisi Felice e l’amministratore comunale Aniello Aprile hanno voluto ringraziare tutti i presenti sottolineando ancora una volta l’importanza di questa data per il modo in cui ha segnato la nostra identità nazionale e di come anche le forze armate ne siano parte integrante, fedeli alla repubblica e alle sue istituzioni.

4 novembre