C’è anche la cittadina vesuviana tra i sei Comuni virtuosi a riguardo delle politiche cimiteriali. Il riconoscimento per Terzigno arriva dalle associazioni regionali di categoria che hanno elogiato l’Amministrazione per aver compiuto i passi decisivi affinché in città si evitino speculazioni, atti di abusivismo e soprattutto situazioni di degrado all’interno del camposanto.

Secondo i dati riportati, dei 551 Comuni presenti in Campania soltanto 6 hanno applicato la legge. Ed oltre a Terzigno ci sono Quarto, Salerno, Capaccio, Eboli e Contursi Terme. Città che hanno avuto il merito di applicare la legge regionale di contrasto al “racket del caro estinto”, istituendo un nuovo regolamento di polizia mortuaria secondo le direttive di Palazzo Santa Lucia.

«Dopo diversi mesi dall’approvazione della legge regionale che è una legge efficace – spiega Luigi Cuomo – e che pone argine al fenomeno del “racket del caro estinto” e all’abusivismo, il problema è quello dell’applicazione della norma senza cui la legge stessa è inutile. Chiediamo al presidente Caldoro di diffidare i Comuni inadempienti o di esercitare il potere sostitutivo nominando i commissari per ciascun Comune».

cimitero terzigno