Auto nel Sarno, Nunzia e Anna finite in una buca profonda 10 metri


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Si troverebbero sotto dieci o quindici metri di fango i corpi di Nunzia Petrone, 52 anni, e della 20enne Anna Ruggirello, madre e figlia finite con l’auto nel fiume Sarno giovedì mattina in seguito ad un incidente in via Ripuaria. Le ricerche finora non hanno dato alcun esito e secondo i soccorritori la vettura con a bordo le due donne avrebbe scavato una profonda voragine nel letto del fiume dove sarebbero cadute Nunzia ed Anna ancora all’interno dell’abitacolo.



Una conclusione a cui sono arrivati investigatori e vigili del fuoco che da tre giorni stanno scandagliando senza sosta il letto del Sarno in attesa che il corso d’acqua restituisca le due vittime di questo tremendo incidente. Al momento, dunque, perde di forza la possibilità che i corpi siano terminati in mare spinti dalla corrente.

Continuano, intanto, e con l’aiuto di robot e sonar le operazioni di ricerca delle disperse. È formalmente indagato il finanziere che ha tamponato con la sua vettura la Panda di madre e figlia provocando lo schianto fatale. Via Ripuaria resta parzialmente chiusa al traffico, mente proseguono veglie di preghiera e fiaccolate per Nunzia ed Anna.

fiume sarno

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