Arriva la Tares, ma Sant’Anastasia chiude le porte a Equitalia

64

Arriva il nuovo tributo relativo al servizio di gestione integrata del ciclo dei rifiuti, la Tares, ma non ci sarà più Equitalia. La Giunta ha, infatti, deliberato di non provvedere al rinnovo del contratto con la società Equitalia spa per l’attività di riscossione della Tares 2013. La scelta amministrativa di porre fine al monopolio di Equitalia tende ad evitare che ricada sui contribuenti la corresponsione dell’agio richiesto dalla scoietà e garantire una riscossione più equa tramite lo sportello comunale. Saranno, infatti, gli uffici comunali competenti ad avviare il procedimento di gestione diretta da parte dell’Ente, in maniera tale da conseguire sensibili risparmi economici nonché farsi carico delle problematiche dei cittadini e delle imprese, offrendo loro la possibilità di interloquire direttamente con organi maggiormente vicini alle esigenze di ciascuno. Ogni cittadino si vedrà recapitato a casa un avviso di pagamento emesso direttamente dal Comune, con la specifica degli importi da pagare, l’indicazione della parte fissa e variabile delle superfici occupate nonché, per le utenze domestiche, del numero di componenti del nucleo familiare.

La Tares, che è una tariffa, inciderà per il 90% sul numero dei componenti il nucleo familiare e per il 10% sui metri quadri dei locali occupati. Insieme all’avviso arriverà il modello F24 utilizzabile per provvedere al pagamento di quanto dovuto unicamente o in quattro rate. La prima scadenza per i contribuenti è per il 30 novembre 2013 e la rata è più alta perché a questa si aggiunge la tassa interamente dovuta allo Stato di 30 centesimi al metro quadro destinata ai cosiddetti “servizi indivisibili”. I modelli F24 saranno pagabili gratuitamente presso ogni ufficio postale, sportello bancario o procedura di “home banking” e le prossime rate scadono il 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio 2014. Così come già effettuato per la Tarsu del 2012, l’Ufficio Tributi assicurerà all’utenza, gratuitamente, la stampa dell’avviso di pagamento nonché l’invio telematico, in formato pdf, tramite l’indirizzo di posta elettronica istituzionale dell’Ufficio Tributi.

«Il lavoro fatto è stato molto prezioso e ringrazio i dirigenti comunali Luigi Terracciano e Antonio Esposito, che ha predisposto un atto molto chiaro in merito al calcolo della Tares per nucleo familiare, in base ai tanti indicatori che la compongono. Abbiamo scelto – afferma l’assessore Armando Di Perna – di portare le rate da tre a quattro e di riscuotere a partire da novembre e non dal mese di settembre ed abbiamo previsto un risparmio fino ad 110 euro per nuclei familiari numerosi, per immobili di qualsiasi metratura e questo rappresenta anche più del 10% di risparmio che, in un periodo così difficile per le famiglie, credo possa essere un vantaggio importante».

comune sant'anastasia

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE