“Saccheggiato” il Comune di Nola per oltre 1,3 milioni di euro. L’inchiesta “Mandantopoli” porta ai primi quattro arresti. In manette sono finiti tre dipendenti dell’Amministrazione: Mena De Sena, Salavatore Galeotafiore e Angelo Ranieri e l’imprenditore Antonio Mercogliano.

I quattro sono accusati di aver sottratto i fondi dalle casse comunali attraverso falsi mandati. A rendere noto gli sviluppi dell’inchiesta è stato il sindaco Geremia Biancardi che ha affermato di provare rabbia per quanto accaduto.

«Ci costituiremo parte civile nel processo per ottenere la restituzione di quello che ci è stato indebitamente tolto – dice il primo cittadino – ringrazio la magistratura e le forze dell’ordine per averci aiutati a squarciare un velo e spero che andranno celermente fino in fondo. Dal nostro canto continueremo, come abbiamo già fatto, a perseguire l’interesse della città, anzi, alzeremo ancora di più la guardia per evitare anche il minimo fenomeno di corruzione».

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