Il Vesuviano non rientra “ufficialmente” ne “La Terra dei Fuochi”, tuttavia numerosi vip partecipano alla gara di solidarietà esplosa sul web esponendo cartelli per “salvare” alcuni dei territori ai piedi del vulcano. Frutto delle richieste dei cittadini, che egualmente alle popolazioni dei comuni a Nord di Napoli e del Casertano vivono costantemente con i roghi di rifiuti tossici ad un passo dalla case. Incendi ma anche terrore che nei tanti terreni dell’area possano celarsi scarti industriali e nocivi.

Del resto, infatti, il numero di tumori denunciato è alto anche nel Vesuviano, nell’Agro-Nocerino, nel Nolano e nelle aree limitrofe. Ed inoltre nella zona c’è un’altra bomba ecologica: il fiume Sarno. Ad “aprire le danze” per quanto riguarda i messaggi solidali è stata la cantautrice Paola Turci che si è fatta fotografare con in mano un cartello con la scritta “Poggiomarino non deve morire”.

Poi è stata la volta di Nola, con due testimonial: il cantante Marco Carta e l’idolo locale, il rapper Clementino. Anche Jerry Calà partecipa, scegliendo di “sponsorizzare” il fiume Sarno, il corso d’acqua più inquinato d’Europa e che secondo gli ambientalisti miete le stesse vittime che producono i rifiuti sotterrati ne “La Terra dei Fuochi”. Richieste arrivano anche da Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Boscoreale, Sant’Anastasia e Somma Vesuviana che chiedono di essere adottate per portare sotto i riflettori anche la propria situazione ambientale.

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