L’amministrazione comunale strianese è all’opera per la realizzazione di una nuova toponomastica, al fine di intitolare varie arterie a personaggi illustri della storia del comune e riconferire a determinati luoghi l’originaria e antica denominazione.

L’iniziativa ed i nominativi assunti sono stati approvati con una deliberazione della Giunta comunale. La nuova denominazione entrerà presto in vigore, con l’apposizione della relativa segnaletica, una sottolineatura importante per la storia della cittadina strianese, ed interesseranno principalmente alcune piazze della città, senza interferire con la numerazione civica installata nel 2011 in occasione del 15° Censimento della Popolazione.

Così:  via Sant’Arcangelo diventerà via San Michele Arcangelo, secondo il suo antico toponimo; la strada d’accesso al cimitero comunale di via Sarno, Viale della Resurrezione, mentre la piazzetta in via Risorgimento, dove vi è il Monumento ai Caduti si “trasformerà” in Piazza Caduti di tutte le Guerre. Sempre lungo via Risorgimento, la piazza prospiciente la scuola materna statale, assumerà il nome di piazza Mercato, decisione presa per ricordare il luogo, il momento e l’attività che contraddistingueva il posto, dove in passato venivano portati a termine scambi economico-commerciali tra mercanti e acquirenti. Lo slargo che insiste nella confluenza di via Garibaldi con via Foce viene ridenominato largo Marzo, una delle località più antiche di Striano, toponimo che già compariva in documenti del 1597, conservati all’archivio di Stato di Salerno, e dove avevano luogo le riunioni all’aperto del Parlamento strianese e i modesti uffici comunali erano ubicati nell’adiacente Palazzo Perna.

Inoltre, lo spiazzale situato nel punto di incrocio di via Garibaldi con via Palma viene ridenominato largo Arco, un nome che nasce da una delle due porte di accesso al borgo antico, la Porta Civica di San Nicola, simbolo della Striano medievale. Su altri toponimi vi è ancora un velo di mistero, che sarà levato entro e non oltre il mese di dicembre. I luoghi interessati saranno la strada dell’istituto alberghiero di Striano, la traversa che si estende dietro l’edificio scolastico presso il Parco Verde, l’area parcheggio di via Garibaldi (dove insiste la Statua della Madonna dell’Arco) e, a conclusione, la stradina d’accesso alla chiesa della Beata Vergine Maria de’ Sette Pianti, in località Fontanelle-Rivolta. Inoltre è stato anche intitolato il Palazzo Comunale ad uno dei tanti principi di Striano. Ad ufficializzare la nuova toponomastica sarà una interessante inaugurazione, fissata per fine novembre.

toponomastica striano