Trasportati nel tragitto casa-scuola e scuola-casa come in un carro di bestiame. Fino a dieci bambini caricati in una sola monovolume, con il consenso probabilmente di mamma e papà che difficilmente potevano non sapere. Ma a finire nei guai sono stati gli accompagnatori che avevano trasformato normali automobili in veri e propri scuolabus fuorilegge.

Il fatto a Pompei i carabinieri hanno sottoposto tre vettura a fermo amministrativo. Tutte trasportavano i bambini delle scuole elementari senza i dovuti permessi e con notevoli pericoli per la sicurezza degli alunni. A finire nel mirino dell’Arma due Fiat Ulisse, una guidata da un 48enne che portava a bordo della sua vettura 8 bambini, l’altra invece, da una donna di 46 anni di Scafati con a bordo 10 bambini.

Un’altra vettura, guidata da una donna 47enne di Torre Annunziata, un’Opel Zafira quando è stata fermata aveva a bordo 10 bambini. I carabinieri hanno proceduto al ritiro della carta di circolazione da uno a sei mesi per aver messo a rischio l’incolumità dei bambini che trasportavano.

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