In seguito alla sospensione dell’attività della ditta “Alba Paciello” per il servizio di raccolta rifiuti, presso il comune di San Gennaro Vesuviano, messa a punto dai carabinieri, attraverso un’ordinanza di misura cautelare del divieto di esercitare attività imprenditoriale in qualsiasi forma, abbiamo incontrato l’assessore all’Ambiente, Carmine Lauri, che ha confermato quanto scritto nel provvedimento sull’induzione alla commissione di falsità ideologica e la turbata libertà degli incanti in concorso.

«La ditta “Alba Paciello” ha avuto dei problemi di carattere giudiziario, sconosciuti a noi purtroppo, perché tutto lo scenario delle gare non lo seguiamo noi, ma il funzionario all’ufficio tecnico UTC. Dopo aver dichiarato, in fede, che la medesima ditta era in regola con l’antimafia e con i contributi INPS quindi di essere in possesso di tutti i requisiti necessari, si è indetta la gara e si è assegnata pure, anche in relazione al fatto che non c’era nessun’altra azienda partecipante. Il provvedimento del GIP scaturisce da un’attività investigativa avviata dalla stazione di San Gennaro Vesuviano già dal 2011, coordinata dalla procura della repubblica di Nola. La procura ha scoperto che il soggetto non aveva il DURC. Il provvedimento vietava alla ditta Alba Paciello di espletare il servizio N.U. in circa dodici paesi. Presso gli altri paesi credo che il servizio di raccolta rifiuti possa essere anche ripristinato se va a sanare il debito, mentre nel nostro comune penso che la ditta Alba Paciello possa avere difficoltà operative perché qui è stato consumato il reato. Con la nostra gara egli ha dichiarato il falso, non era assolutamente in regola e non poteva partecipare, e per questi motivi il servizio per noi è saltato».

Per diversi giorni, nel comune vesuviano il servizio predisposto per la raccolta dei rifiuti è stato bloccato. L’amministrazione ha provveduto con l’inserimento di una nuova ditta, la stessa che serve al comune di San Giuseppe Vesuviano, come confermano le parole dell’assessore Lauri: «Il nostro obbligo è quello di assicurare quotidianamente il servizio ai cittadini. Abbiamo raggiunto un’intesa con la stessa ditta di raccolta rifiuti del comune di San Giuseppe Vesuviano e di Palma Campania (anche in questo comune a sostituzione alla ditta “Alba Paciello” n.d.r.). Si tratta del consorzio “GEMA”, che ha sede a Pagani ed opera dal 2009 nel settore della raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti. Abbiamo affidato temporaneamente il servizio alla medesima azienda per sessanta giorni e di conseguenza riprende il consueto calendario senza modifica alcuna. Noi come amministrazione ci siamo un tantino intrattenuti, abbiamo deciso di temporeggiare, il blocco sulla raccolta rifiuti è durato più di qualche giorno poiché c’erano le festività nel mezzo e anche a causa delle difficoltà di diversa natura nel trasferire un cantiere da una ditta ad un’altra».

Dopo aver chiarito la tematica relativa alla raccolta dei rifiuti che ha tenuto in stallo la cittadinanza per qualche giorno visti gli ultimi avvenimenti della ditta uscente, il discorso si sposta su un’altra importante componente che rimane ancora in fase embrionale e che lo stesso assessore si imbatte, ormai da tempo, per poterla realizzare; la nascita dell’isola ecologica nella comunità sangennarese oltre ai grandi vantaggi ambientali, garantisce anche un virtuoso risparmio economico.

«Un altro grande tormentone è quello relativo all’isola ecologica, io ritenevo opportuno realizzarla in quel di via Mandrile ma, contrariamente al mio parere, si è deciso nella periferia est di San Gennaro Vesuviano, in via Ciccarelli all’interno della vasca per la raccolte delle acque. Il progetto è quello di spianare il terreno tutto intorno al recinto e al muro della vasca e di costruirvi l’isola ecologica. I miei dubbi e le mie perplessità sono dovute innanzitutto a questo acquitrino molto vasto che potrebbe esondare in caso di avverse condizioni meteorologiche, e quindi invadere i terreni circostanti e tutto il materiale che andremo a depositare, e poi ho la sensazione che questa vasca ha sicuramente invaso il sottosuolo in ampio raggio e non solo nella zona interessata all’isola ecologica e quindi il terreno risulta non stabile, molliccio e friabile e facile preda di infiltrazioni e di sfondamento. Si deve fare uno straordinario lavoro di rafforzamento. Mi auguro che possa nascere un isola ecologica valida, che funzioni, che non dia fastidio e che duri per almeno trent’anni».

Infine, Lauri (essendo anche assessore alla pubblica istruzione n.d.r.) ci espone le questioni relative alla mensa scolastica, viste le numerose lamentele dei genitori degli alunni della scuola media “Biagio Cozzolino”, della scuola elementare e di quella materna, affermando che: «Dovevamo iniziare il 7 Ottobre e purtroppo cominciamo il giorno 11 Novembre perché la ditta Clipper – conclude l’assessore – è sotto osservazione per un ricorso al TAR dovuto a problematiche sorte durante la gara per l’affidamento del servizio di refezione scolastica».

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