Studenti minorenni trasformati in veri e propri teppisti da stadio: è quanto avvenuto ieri e stamattina all’alberghiero di Striano, dove sono scattati piani di fuga antincendio e per cui si è reso necessario un energico intervento dei carabinieri della stazione locale. Alla fine i ragazzi portati in caserma e denunciati sono stati tre, ma è stata una mattinata davvero difficile per tutta la città di Striano, messa sotto assedio dagli allievi dell’alberghiero. Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, infatti, un nutrito gruppo ha deciso di protestare in strada bloccando la circolazione veicolare e anche quella della stazione Circumvesuviana.

Insomma, momenti da dimenticare dove soltanto grazie alla bravura di docenti ed uomini in divisa non si è perso il controllo della situazione. Il primo episodio già ieri mattina, quando è stato fatto esplodere un fumogeno da stadio. Immediatamente, nel plesso di via Sarno è scattato l’allarme antincendio e gli insegnanti Carmine Massa e Enza Scarano sono riusciti ad innescare validamente il piano di evacuazione dell’edificio. Sembrava, tuttavia, un episodio isolato. Invece stamattina il secondo e più violento atto. Un altro fumogeno buttato nelle aule con un nuovo sgombero dell’edificio e l’arrivo dei carabinieri.

Alcuni minori sono stati bloccati e portati in caserma, altri hanno invece approfittato del caos per fare ferro e fuoco tra le vie strianesi. Prima il blocco stradale poi quello sui binari ferroviari, mentre qualcuno degli studenti ha cercato di motivare la protesta parlando di topi presenti nella scuola. Una notizia non fondata e su cui stanno indagando i militari dell’Arma per comprendere se ci siano i presupposti di ulteriori denunce per diffamazione e procurato allarme.

alberghiero striano