Salute degli operai a rischio e caporalato: sequestrata e multata una fabbrica cinese

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Operai costretti a lavorare in un luogo insalubre dal punto di vista igienico sanitario e per giunta senza alcun contratto. Vessazioni e sfruttamento, dunque, scoperti dai carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano, coadiuvati dai colleghi del nucleo operativo Gruppo tutela lavoro di Napoli, che hanno sequestrato un opificio situato in via Scudieri.

Denunciato il titolare, un cinese di 36 anni, accusato di diverse irregolarità ai danni dei connazionali extracomunitari su cui sono in corso i controlli di identificazione per verificare se si tratti o meno di clandestini sul territorio italiano.

La fabbrica, adibita al confezionamento e cucitura di capi di abbigliamento, è stata sequestrata perché al suo interno i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza di cinque lavoratori in nero, mentre al titolare sono state contestate 13 violazioni amministrative e l’inosservanza a 31 prescrizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per un totale di 190.576 euro di ammenda.

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