Inaugurata la nuova insegna della Protezione Civile

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È stata inaugurata la scorso sabato 7 settembre la nuova insegna della sede della Protezione Civile di San Gennaro Vesuviano. Si tratta di un’opera in marmo molto bella, lavorata artigianalmente dai signori Volpe Salvatore e Volpe Antonio.

Per l’occasione sono stati invitati e hanno presenziato all’evento i militari del Battaglione Trasmissione “Vulture” di Nocera Inferiore , esponenti dei gruppi di Protezione Civile dei comuni di Cercola, Poggiomarino, Visciano, Massa di Somma, San Vitaliano, oltre ad esponenti di varie associazioni presenti sul territorio, nonché i vertici delle autorità militari, civili e religiose di San Gennaro Vesuviano. L’evento ha registrato una buona partecipazione di pubblico anche grazie alla scelta di una data nella prima decade di settembre che non creasse sovrapposizione con le altre manifestazioni in programma durante la Fiera Vesuviana.

«Sono molto soddisfatta di questa inaugurazione – dichiara la Coordinatrice Michelina Nunziata – è sempre bello vedere gruppi di persone in divisa o in alta uniforme, ringrazio pertanto tutti coloro che ci hanno onorato con la loro presenza. Dopo diciannove anni di attività era giunto il momento di sostituire la vecchia tabella al neon con questa nuova, splendida, in marmo lavorato artigianalmente e corredata con la bandiera della Protezione Civile e del Tricolore italiano. Il nostro è un gruppo di ventitré persone eccezionali e in più la figura del dottore Cortile che viene convocato solo in caso di emergenza, volontari che fanno il proprio dovere al servizio della collettività, in molti casi con i pochi mezzi a disposizione, ma riuscendo sempre a risolvere le varie problematiche che si verificano sul territorio. Voglio fare i ringraziamenti – prosegue la coordinatrice – a tutta l’amministrazione comunale, al sindaco il dottor Aniello Giugliano, all’assessore alle politiche sociali Lisa Bifulco ma in modo particolare all’assessore Antonio Menzione, la figura per noi più importante, anche se non ricopre il ruolo diretto di assessore alla protezione civile. Più di una volta si sono registrati problemi  di allagamenti e incendi di spazzatura e per questo motivo abbiamo sempre chiamato l’assessore Menzione, anche se con qualche difficoltà nel fronteggiare le problematiche con il comune, ha sempre sopperito ad ogni situazione per il miglior funzionamento della nostra attività. Abbiamo chiesto più di una volta come nostro assessore ma ancora non ci viene data una risposta. Sarebbe importante introdurre tale figura perché anche a livello regionale potremmo avviare progetti per i fuoristrada e tanto altro, anche se comunque ad oggi a livello regionale siamo registrati ma ci manca solo il decreto. Tutto sommato e’ stato un evento davvero molto importante sia per il gran numero di personalità presenti ma anche in proiezione del prossimo anno, quando raggiungeremo i venti anni della fondazione della nostra protezione civile, quindi sono i primi attestati che ricevono i nostri volontari motivo d’orgoglio per tutta la cittadinanza. Negli ultimi anni tra le tante attività della Protezione Civile quelle relative all’informazione presso le scuole per quel che riguarda le procedure da adottare in caso di terremoti e i pericoli della guida in stato di ebbrezza. Infine il nostro obiettivo a breve raggio è quello di organizzare parecchie riunioni e manifestazione nelle quali si parla proprio del compito della protezione civile allo scopo di mettere a conoscenza della popolazione il nostro effettivo ruolo nella comunità perché ancora oggi molte persone scambiano la protezione civile per vigili urbani quindi la presenza vera e propria della protezione civile nel paese ancora non c’è».

«Un’ altra cosa – conclude la coordinatrice – che a stretto giro dovremo chiudere è quella per l’esame a livello regionale di operatore di protezione civile il quale comprende tutte le istruzioni che deve conoscere il volontario e ciò andrebbe quindi a rafforzare la nostra figura all’interno del paese».

Ha partecipato ed è intervenuto anche il fondatore del locale gruppo della Protezione Civile il Prof. Nino Carrella: «Ho fondato questo gruppo nel lontano 1992 e mi viene subito in mente la grande collaborazione dell’allora sindaco Gaetano Pesce che subito si attivò per il riconoscimento all’albo nazionale e per tanto altro. Con il passare del tempo tante cose sono cambiate, oggi le istituzioni cittadine devono essere vicine a questo gruppo ancora e più di prima. Questi ragazzi lavorano con lo stretto necessario in termini di mezzi e attrezzature ma con alla base una grande passione, grazie al quale hanno ottenuto numerosi riconoscimenti; ricordo che la Protezione Civile di San Gennaro fu la prima ad arrivare a Sarno subito dopo la frana del 1998, lo stesso a Quindici e con tanto di attestati e riconoscimenti in merito. Tengo moltissimo alla protezione civile di San Gennaro Vesuviano e la speranza è che si evolva giorno dopo giorno perché ho avuto modo di visitare tutti gli altri gruppi e ho notato che sono molto attrezzati ma la cosa piu’ importante è che la popolazione li segue, collabora con molta sintonia. Ci vuole molta più attenzione da parte dell’amministrazione perché questo è un gruppo animato da uno spirito veramente ottimo per il volontariato e per l’assistenza. Auguro ad ogni membro del gruppo ogni bene possibile».

Da ormai quattro lustri la Protezione Civile di San Gennaro Vesuviano ricopre un ruolo fondamentale per il bene e la sicurezza di tutti noi. Opera 24 ore su 24 senza fini di lucro o vantaggi personali mettendoci passione, costanza e sacrificio. È un lavoro continuo il loro, poco visibile, ma di fondamentale importanza ed è proprio per questi motivi che i cittadini tutti dovrebbero avere maggiore  influenza e collaborazione nell’operato di questi uomini che racchiudono nel loro animo un grande senso civico e amore per il proprio paese.

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