Morte sul lavoro nei pressi di Nola. Un operaio è rimasto folgorato mentre lavorava su un traliccio ferroviario. La vittima si chiamava Vincenzo Salzano, 41 anni, residente a Napoli nel Rione Traiano: era padre di due bambine. Come ha accertato la polizia ferroviaria, che indaga sull’episodio, l’uomo lavorava per una ditta di Cercola, l’Elettrofer. L’incidente è avvenuto intorno alle 14,45, nei pressi di Bivio Nola sulla linea Cancello-Sarno.

L’uomo stava svolgendo attività di manutenzione programmata alla linea di alimentazione elettrica per conto di Rete Ferroviaria Italiana. Rfi ha già aperto un’inchiesta interna per accertare la dinamica dei fatti. I colleghi del 41enne che hanno assistito, loro malgrado, alle morte bianca dicono che la vittima è entrata accidentalmente in contatto con un cavo elettrico alimentato. Subito dopo e caduto dal traliccio già privo di vita.

A nulla sono valsi i soccorsi. La società del gruppo FS Italiane in una nota esprime «il più sentito cordoglio alla famiglia dell’operaio coinvolto nell’incidente». La circolazione ferroviaria è stata sospesa tra le stazioni di Cancello e Sarno fino per oltre due ore. Per i collegamenti regionali sono stati attivati servizi sostitutivi con autobus.

OPERAIO folgorato