“Fiera Vesuviana”, l’organizzatore Sabatino Duilio: «Raggiunto un traguardo memorabile»


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È iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della Fiera Vesuviana che da quest’anno taglierà il traguardo dei quattrocento anni di vita, un evento storico per la comunità sangennarese e non solo perché la Fiera rappresenta l’evento per eccellenza di tutta l’area vesuviana per la qualità della sua offerta, per la durata, per il coinvolgimento delle emergenze del territorio, per il richiamo alle tradizioni e per l’offerta culturale.



Nel corso dei mesi moltissime persone dello staff organizzativo,associazioni e del comitato fiera si stanno mobilitando per dare vita a quella kermesse settembrina che difficilmente sarà dimenticata dai visitatori, sia da un punto di vista rurale e quindi con il richiamo delle tradizioni agricole passate, sia per tutto ciò che riguarda la parte strutturale con un programma dettagliato all’insegna della cultura, coinvolgendo gli studenti di ogni ordine e grado presenti nell’area vesuviana. In questi giorni frenetici che anticipano l’importante avvenimento ci siamo recati negli spazi antistanti dell’istituto d’istruzione superiore “Caravaggio” in via Poggiomarino, sede generale della fiera vesuviana e abbiamo avuto il piacere di incontrare il signor Sabatino Duilio, organizzatore della nostra fiera vesuviana nonché  proprietario dell’azienda Italia Produce Cover All che dal 1970 opera con professionalità sul mercato italiano nel settore delle strutture modulari e delle coperture, azienda leader nella progettazione, installazione, noleggio e vendita di tendo strutture, che ci ha rilasciato una breve ma piacevole intervista esponendoci una panoramica generale sui rapporti con la comunità sangennarese, l’amministrazione e il loro ruolo all’interno della manifestazione.

Buongiorno signor Duilio, grazie per la gentile disponibilità. Come prima cosa le chiedo da quanto tempo siete a San Gennaro Vesuviano come organizzatori della fiera vesuviana?

Con la fiera di San Gennaro Vesuviano noi abbiamo un accordo quadriennale, però sul territorio siamo da circa dieci anni come allestitori. L’anno prossimo sarà l’ultimo per quel che riguarda la contrattazione con l’amministrazione comunale.

Di cosa vi occupate più nello specifico?

Noi ci occupiamo dell’organizzazione e dell’allestimento fondamentalmente, quindi siamo allestitori e in questo contesto siamo anche gli organizzatori dell’evento. Il nostro compito è quello di procacciare i clienti per l’evento e la manifestazione e poi pubblicizzarlo sotto tutti i punti di vista. La nostra azienda è di Nocera Superiore e lavoriamo su tutto il centro-sud.

Come vi trovate sul territorio sangennarese?

Onestamente a livello burocratico eccezionale, c’è uno staff valido e serio sia dal punto di vista amministrativo che a livello di comitato fiera mentre commercialmente sul territorio trovo molta  difficoltà, è come se l’esercente locale quindi parlo del sangennarese in primis, non crede in questo importante evento, non ha fiducia. Da parte nostra c’è tutto il massimo impegno,facciamo questo dal 1970, siamo un azienda leader in questo settore, io stesso sono nato in questo lavoro e cerchiamo di offrire sempre il meglio, però vi ripeto qui sto trovando l’atteggiamento del sangennarese nei confronti della fiera alquanto strano, non so perché e per quale motivo. Sono totalmente alieni al concetto di fiera anche perché la fiera è di tutti, di ogni singolo cittadino e non solo dell’amministrazione e quindi non essere presenti o perlomeno mettere il bastone tra le ruote non penso che sia costruttivo per la crescita economica del paese.

In occasione dei quattrocento anni è cambiato qualcosa per quel che riguarda l’organizzazione? Si sono registrati degli aumenti di aziende partecipanti?

Mah…fondamentalmente noi ci occupiamo del lato commerciale mentre dal punto di vista di eventi, spettacoli e mostre se ne occupa direttamente il comitato e da questo punto di vista, voi lo sapete meglio di me,sono state coinvolte varie associazioni, si è puntato molto alla cultura con il vesuvianbook che sta prendendo piede a quanto sembra e poi con il coinvolgimento delle fattorie didattiche e delle scuole. Questo bimbo che abbiamo fatto nascere esattamente tre anni fa sta crescendo in modo notevole. Quest’anno a livello commerciale, la fiera vesuviana ha avuto un incremento del 20% come aree espositive. Abbiamo cercato di coinvolgere aziende su tutto il territorio regionale, infatti abbiamo aziende che vengono dalla Puglia. Resta sempre il fatto che è una fiera campionaria, quindi comunque ci sarà l’arredo, inteso proprio come mobilieri e così via, ci sarà il settore un pochino più limitato quale l’esposizione di prodotti tipici e tanto altro.

Tra un anno il vostro contratto scade, cosa prevede per il futuro?

Il futuro sta tutto nelle mani dell’amministrazione e del comitato fiera, tutto dipende da loro, se saranno soddisfatti del nostro operato noi saremo altrettanto contenti di proseguire il rapporto.

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