Falsi ciechi scoperti a Pompei, Boscoreale, Poggiomarino e Striano: truffa da 2 milioni

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Davanti alle telecamere nascoste posizionate da carabinieri e finanzieri attraversano la strada da soli e si mettono alla guida di auto. E c’è perfino chi corre col proprio cagnolino su un percorso di allenamento. Tutto questo nonostante per l’Inps siano tutti “ciechi assoluti”, con diritto quindi all’accompagnamento. Immagini, quelle catturate da militari dell’Arma e dalla Guardia di Finanza che non testimoniano miracoli ma solo – secondo quanto appurato dagli inquirenti – una truffa scoperta in diversi comuni del Napoletano.

Oggi l’esecuzione di un’ordinanza firmata dal gip del tribunale di Torre Annunziata, dopo una lunga indagine coordinata e diretta dalla Procura oplontina, indagine partita da una attività avviata lo scorso gennaio dai carabinieri della stazione di Pompei. L’attività ha riguardato i comuni di Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale, Poggiomarino, Torre del Greco, Striano, Vico Equense, Piano di Sorrento, Massalubrense, Sant’Agnello e Castellammare di Stabia. Ventuno gli indagati, tutti residenti in provincia di Napoli, accusati di truffa ai danni dello Stato e raggiunti da un ordine di obbligo di dimora.

Il danno erariale riscontrato supera gli 1,7 milioni di euro: sempre oggi sono stati sottoposti a sequestro per equivalente disponibilità finanziarie, titoli e beni per oltre 1,2 milioni di euro. Le indagini proseguono per capire se i falsi ciechi abbiano goduto di aiuti esterni da parti di privati o operatori del pubblico.

 

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