Falsi ciechi nel Vesuviano, ecco i nomi dei 21 indagati

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Sono stati diffusi i nomi dei 21 falsi ciechi indagati e finiti agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati. L’operazione dei carabinieri avvenuta tra il Vesuviano e la costiera sorrentina ha portato a scoprire una truffa di quasi due milioni di euro, per cui sono già avvenuti sequestri pari ad un milione e duecentomila euro ai danni delle persone coinvolte. Ad agire i militari che, attraverso telecamere posizionate in zone strategiche, hanno potuto osservare le azioni quotidiane dei finti non vedenti: qualcuno, infatti, faceva addirittura jogging o guidava.

Ecco l’elenco dei nomi con il luogo e la data di nascita: Ciro Umberto Vito nato a  Pompei l’08/08/50; Filomena Manzi nata a Pompei l’01/08/35; Filomena Vigilia nata a Vico Equense il 03/04/83; Emma Contento nata a Castellamare il 03/09/53; Luigi Schettino nato a Pompei l’11/01/47; Giovanni Scognamiglio nata a Napoli il 06/01/46; Antonietta Grazioso nata a Nocera Inferiore l’08/02/67; Antonino D’Esposito nato a Sorrento il 17/03/43; Maria Teresa Vanacore nata a Vico Equense 24/11/50; Teresa Landolfi nata a Castellammare il 28/01/41; Giuseppina Caccaviello nata a Massa Lubrense l’11/10/29; Umberto Reforzo nato a Il Cairo (Egitto) il 07/08/36; Bianca Aiello nata a Sorrento l’01/09/40; Elio Riso nato a Napoli il 18/08/51; Giuseppe Manna nato a Poggiomarino l’08/03/45; Francesco Caso nato a Boscoreale il 15/11/65; Giovanni De Falco nato a Boscoreale il 21/03/39; Anna Aquino nata a Boscoreale il 28/04/60; Emilia Maria De Luca nata a Boscoreale il 25/08/42; Maria Garofalo nata a Torre Del Greco il 02/01/51; Nunzio Avitaia nato a Torre Annunziata il 27/08/71.

La maggior parte degli indagati per la frode milionaria all’Inps risiede tra Boscoreale, Pompei, Poggiomarino e Striano. Per loro ci sarà adesso un lungo iter processuale al fine di accertare la veridicità della presunta frode e dunque ricorrere alle sanzioni penali e pecuniarie per la restituzione, qualora tutto fosse confermato, di quanto indebitamente incassato dallo Stato. Indagini sono anche in corso sulle commissioni mediche che hanno consentito ai soggetti interessati di percepire pensione di invalidità ed accompagnamento.

falsi ciechi

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