Dipendenti degli Scavi morti per tumore ai polmoni, non è colpa dell’eternit presente nel sito

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Il gip del Tribunale di Torre Annunziata, accogliendo la richiesta del pm, ha archiviato il procedimento penale relativo a ipotesi di reato di omicidio colposo e lesioni colpose aggravate, aperto dopo denunce di dipendenti della Soprintendenza di aver contratto patologie, che in qualche caso hanno portato alla morte, per l’abbandono nell’area degli scavi di Pompei di rifiuti speciali contenenti amianto. Le indagini sono state complesse e sono partite dall’acquisizione di dichiarazioni del personale della Soprintendenza, di documentazione sanitaria e atti relativi a bonifiche nell’area a partire dal 2000.

Consulenti tecnici hanno anche verificato se ci fosse contaminazione ambientale derivante dalla presenza nel sito di strutture in cemento-amianto, giungendo alla conclusione che coperture in eternit presenti nell’area in passato sono state possibile fonte di dispersione di fibre di amianto, ma che dopo la bonifica concretizzatasi anche nella rimozione di coperture in cattive condizioni, non vi è pericolo per i dipendenti o per chiunque acceda al sito. Tra l’altro, sono stati eseguiti l’esame autoptico sul cadavere di uno dei dipendenti della Soprintendenza deceduto per neoplasia polmonare, e visite a tre dipendenti, esaminando anche la documentazione sanitaria di altri quattro lavoratori. E mai sono emersi casi di asbestosi.

«In definitiva – scrive in una nota il procuratore Alessandro Pennasilico – alla luce degli accertamenti e della documentazione allo stato delle conoscenze scientifiche, deve escludersi la possibilità di ipotizzare un rapporto di causalità tra patologie contratte dai dipendenti della Soprintendenza e l’inalazione di fibre di amianto, non emergendo che le pur registrate carenze in punto di prevenzione e di valutazione del rischio amianto, abbiano determinato o concorso a determinare insorgenza di patologie». La Procura, però, continua ad avere attenzione sul completamento della messa in sicurezza del sito archeologico.

pompei amianto

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