Il corpo carbonizzato di un uomo non ancora identificato è stato trovato questa mattina a Pompei all’interno di una vettura data alle fiamme. L’auto era in un’area privata di via Mariconda, utilizzata come parcheggio. A dare l’allarme è stato un passante che si è accorto che una delle vetture parcheggiate, una Renault Scenic, era avvolta dalle fiamme.

Quando i vigili del fuoco sono giunti sul posto per spegnere il rogo, si sono accorti che nell’auto c’era una persona, ormai carbonizzata. Il cadavere carbonizzato sarebbe verosimilmente di un uomo. L’area dove è stato fatto il macabro ritrovamento, alla periferia di Pompei, ai confini con Scafati, è un ampio spazio privato, recintato e utilizzato come deposito e parcheggio di camion destinati al trasporto di merci.

Una telefonata anonima ha avvertito il locale commissariato della presenza dell’auto in fiamme nel parcheggio. Sul posto si è recato anche il sostituto Procuratore di Torre Annunziata, Pavia, che sta coordinando le indagini. Si sta cercando di risalire all’identità della vittima, ma le fiamme hanno divorato tutto e l’identificazione è molto complicata.

Secondo le ultime notizie, la vittima potrebbe essere il titolare del parcheggio. La Scenic andata a fuoco, infatti, è dell’uomo, che spesso dormiva proprio all’interno della sua vettura. Lo spiazzo viene utilizzato come area di parcheggio per i camion usati per l’import-export della frutta. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi: suicidio, delitto oppure incidente.  Il corpo carbonizzato, intanto, e’ stato trasferito nell’obitorio del cimitero di Castellammare di Stabia dove, in giornata, il medico legale eseguirà un primo esame esterno del cadavere per stabilire se ci sono segni di violenza.

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