Parte una raccolta firme per chiedere al ministro Bray di includere nel “Grande Progetto “Pompei anche gli Scavi di Oplonti e l’Antiquarium di Boscoreale. La riforma del Governo, in tal senso, prevede infatti la nascita di una nuova Soprintendenza Speciale che include solo Pompei, Ercolano e Stabia e con lo scopo di “salvare” il sito archeologico della città mariana.

La petizione, lanciata dall’associazione boschese “Agorà”, punta ad arrivare direttamente al ministro Bray. «Il nostro territorio è costellato di numerose ville e fattorie dissepolte o ancora sepolte – afferma Bruno Cammarota di “Agorà” – abbiamo deciso di lanciare questa raccolta firme per sensibilizzare la cittadinanza al problema e per chiedere al ministro di inserire nel Grande Progetto Pompei anche i nostri siti storici».

La raccolta firme parte domani dalle 19,30 alle 22,00 presso la sede del Movimento socioculturale “Agorà”, in via Giovanni della Rocca 244, e continuerà tutte le sere fin quando i promotori non avranno un numero sufficiente di sottoscrizioni da inviare sulla scrivania di Bray.

protesta scavi boscor