Il tempo che separa il popolo sangennarese dalle nuove elezioni è davvero esiguo ma, nonostante ciò, sono ancora coperti da “segreto” i nomi di possibili candidati. C’è chi, invece, ha dichiarato apertamente di avere già formato la “lista” dei nomi che concorreranno alle cariche comunali e di essere, dunque, pronto  per iniziare  la campagna elettorale. Il Professore Armando Liguori ha costituito una lista di candidati che appoggerà nelle prossime elezioni. In virtù di ciò, ha accettato di rispondere ad alcune domande in merito.

Professore Liguori come è nata  l’ idea di creare una lista per concorrere alle prossime comunali?

L’attenta, capillare, lunga,caparbia, appassionata e maniacale osservazione della vita socio-culturale di S. Gennaro Vesuviano, porta all’individuazione di un Paese, per usare una benevola metafora poetica, addormentato…l’orologio della politica sangennarese, purtroppo è fermo da decenni. Le lancette di quell’orologio si sono arrestate in un giorno di traffico impazzito, di strade sporche, di mugugni in piazza, di cementificazione selvaggia, di menefreghismo politico, di occasioni mancate, di inquinamento acustico ed ambientale. Un diabolico patto di estraneità, frutto di una pluriennale stratificazione di inadeguata programmazione, di miopia politica e di mancato sostegno all’intelligenza e all’operosità locale, riesce ad offrire solo l’aspetto più deleterio di San Gennaro Vesuviano. Tutto ciò non appartiene alla nostra storia. La nostra storia è storia di civiltà, fatta di operosità, lavoro, di studio serio, di cultura profonda, di impegno sociale. Per questi motivi appoggerò una lista di candidati alle prossime comunali, non per amore della politica, ma per amore del mio Paese.

È noto che Lei ha fondato un’associazione culturale dal nome “Ventata Nova”, la lista porterà questo nome?

Ventata Nova è e resta un’associazione culturale. Ha in attivo una lunghissima lista di attività, fatte di incontri culturali, manifestazioni in piazza, conferenze-spettacolo, presentazione di libri di autori quali Liliana De Curtis e la pubblicazione di ben undici libri (il dodicesimo- “Sangennaresi nel mondo”- sarà pubblicato alla fine di Settembre). Per questo e per mille altre ragioni  il suo nome non può e non deve essere sporcato dalla politica partitica che, per sua natura, è sporca. La lista già pronta si chiama “L’ Ortica”. Come tutti sanno l’Ortica è una pianta spontanea che nasce nei luoghi freschi e ricchi di humus le cui foglie, al contatto, irritano la pelle. L’ortica, però, ha moltissime proprietà terapeutiche. La più importante è quella di stimolare e favorire la circolazione sanguigna. Nel nostro caso ha quella di stimolare, favorire, sviluppare e concretizzare idee e progetti.

Ci parli ancora della lista. Lei, dunque, non ne farà parte ma appoggerà la campagna elettorale. In che modo è maturata la decisione dei componenti di aggregarsi in questo progetto?

L’incontro e la decisione di scendere in campo per le prossime elezioni è avvenuto in maniera del tutto spontanea, al termine di lunghe chiacchierate. La lista è composta da Giovani perché ritengo che sia necessario dare spazio alle loro idee.

Soffermandoci sui giovani, in che maniera essi saranno inseriti nel vostro programma elettorale?

San Gennaro Vesuviano possiede un tesoro inestimabile, più prezioso del tesoro di San Gennaro (il Santo n.d.a.). Il tesoro, di cui parlo, è la sua gioventù, la sua meravigliosa, intelligente e creativa gioventù. Tesoro che, purtroppo, non è stato né sfruttato, né valorizzato in tutta la sua potenzialità, perché, sempre chiara e manifesta, si è palesata da più parti, la volontà di schiacciarla sotto il pesante masso di vecchie e mai sopite ambizioni. La lista ha l’obiettivo, invece, di implementare i luoghi di aggregazione utilizzando lo sport, il teatro, la musica.

Concentrandoci invece sul problema dei rifiuti, la Lista da Lei appoggiata, si farà carico di alcune problematiche, come ad esempio la realizzazione di un’isola ecologica?

Il problema della spazzatura va affrontato a monte. Bisogna educare a produrre meno immondizia. Non pretendiamo di ritornare alle vecchie abitudini e al “grande pezzo di stoffa” con cui si faceva la spesa, ma è necessario mutare la nostra mentalità. Prima di poter realizzare un’isola ecologica, occorre una nuova formazione culturale.

Posso chiederLe come si definisce politicamente parlando?

Non c’è un partito in cui mi posso collocare, sono un cattolico cristiano.

comune s gennaro