Sprechi e clientele, in un manifesto l’attacco alla Giunta


217

Duro atto di accusa da parte dei consiglieri dell’opposizione alla Giunta di Leo Annunziata. L’affondo arriva attraverso un manifesto firmato da Andrea Forno e Giuseppe Speranza, entrambi dal dna Udc, che dopo oltre due anni di silenzio rompono gli indugi e non le mandano a dire al primo cittadino ed agli assessori, informando la cittadinanza su questioni anche piuttosto gravi – se confermate – dal punto di vista dell’opportunità politica. Nel testo affisso tra le strade di Poggiomarino, infatti, i due consiglieri firmatari della “plancia” parlano apertamente di sprechi e presunte clientele.



Dapprima il “j’accuse” su Imu e Irpef «aumentate a dismisura», secondo gli esponenti dell’opposizione, e poi la delicata vicenda degli incarichi esterni: «La Giunta – c’è scritto nel manifesto – ha corrisposto 5mila euro ad una consulente, tra l’altro moglie di un altro consulente (sempre nominato dal sindaco e pagato con i nostri soldi), per la  biblioteca comunale. Nello schema di bilancio 2013 sembrerebbe che ci sia la volontà di continuare a pagare per questa consulenza. E invece per gli anziani, per i poveri, per i malati dicono che “i soldi non ci sono”». E ancora: «Sono stati dispensati 8mila euro a parenti ed amici per il progetto “mappatura tumorale” che non ha prodotto nulla di serio o di interessante dal punto di vista scientifico. E invece riducono i contributi destinati ai malati di tumore perché dicono che “i soldi non ci sono”».

Infine le questioni programmatiche come i soldi spesi, circa 100mila euro, per il rifacimento di un breve tratto di via Iervolino, la mancata riqualificazione del Fornillo, e il nodo cimitero per cui alcuni cittadini hanno pagato ormai due anni fa per loculi non ancora consegnati.

  manifesto poggio

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE