Scegliamo i cereali per la colazione

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Dopo le fette biscottate, i cereali sono uno degli alimenti più utilizzati per la prima colazione. Gli scaffali dei supermercati ne contengono di tutti i tipi, integrali, soffiati, con frutta secca, cioccolato, e la maggior parte delle persone li sceglie in quanto ritiene che siano light e salutari. I cereali non sono però tutti uguali perciò cerchiamo di capire insieme quali possono essere realmente definiti tali. I classici corn flakes vengono prodotti tramite un processo chiamato estrusione che prevede l’utilizzo di temperature molto elevate; queste ultime impoveriscono il cereale privandolo dei suoi nutrienti e ne innalzano l’indice glicemico.

Inoltre se leggete l’etichetta vi accorgerete di quanti zuccheri e additivi vengono aggiunti al prodotto. Per quanto invitanti possano essere quindi rappresentano una pessima scelta per chi ha a cuore la propria salute e la propria linea. Un altro prodotto molto diffuso sono i cereali soffiati, come ad esempio il riso; anche in questo caso il problema è il metodo di produzione, che, seppur diverso dall’estrusione, prevede l’utilizzo di alte temperature che impoveriscono il prodotto. Ai miei pazienti consiglio di consumare i fiocchi d’avena; a differenza dei corn flakes e dei cereali soffiati infatti vengono semplicemente cotti al vapore e fatti passare attraverso due pesanti rulli, cosa che permette al cereale di conservare a pieno le sue numerose proprietà nutrizionali.

L’avena è infatti un cereale che apporta moltissimi benefici; è povera di zuccheri e grassi e ricca di proteine, regolarizza il transito intestinale, favorisce il senso di sazietà e i beta glucani in essa contenuti permettono di ridurre il colesterolo cattivo. Cosa volere di più? Una piccola parentesi per i celiaci e gli intolleranti al glutine; l’avena è priva di glutine ma potrebbe andare incontro a fenomeni di contaminazione nei campi o negli stabilimenti di lavorazione. Se siete celiaci quindi acquistate solo fiocchi d’avena in cui sia specificato “Senza glutine”, mentre se siete intolleranti al glutine fate una prova, molto probabilmente non vi daranno alcun fastidio.

Per poter essere digeribili i fiocchi d’avena devono essere cotti o messi in ammollo; potete quindi o scaldarli insieme al latte o metterli in ammollo la sera prima e consumarli a colazione il giorno dopo. Io li metto direttamente nello yogurt ma potete metterli anche in acqua, succo d’arancia, caffè; l’importante è che i fiocchi siano solo leggermente bagnati e non completamente immersi nel liquido, altrimenti otterrete una poltiglia immangiabile. *Biologa Nutrizionista – Consulente Haccp SITO WEB

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