Viaggiare sicuri, un mercato da quasi 400 milioni di euro

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Quanto costa la tranquillità psicologia di viaggiare sicuri? È quello che ha rivelato una ricerca condotta sulle assicurazioni per le vacanze in Italia, che stima in circa 400 milioni di euro la somma potenziale di questo mercato, che tutela la salute e non solo.

Anche quest’anno le vacanze sono arrivate, e ben venti milioni di italiani sono riusciti a organizzare le proprie ferie in una qualsiasi destinazione del mondo (anche se in prevalenza i nostri connazionali hanno scelto di non spostarsi dai confini nazionali): un momento atteso e ambito, ma che a volte può trasformarsi in incubo a causa di imprevisti che purtroppo sono sempre dietro l’angolo, e non solo per la diffusione delle prenotazioni attraverso il Web.

Tutelarsi dagli imprevisti. Non è un caso allora che in questi ultimi tempi le compagnie assicurative hanno deciso di offrire sempre più soluzioni a disposizione dei viaggiatori, coprendo in pratica ogni tipo di rischio o problema che possa presentarsi all’orizzonte; secondo una recente indagine, il valore potenziale della sola copertura medica – la più richiesta dagli italiani – sfiora la somma di 400 milioni di euro.

Come viaggiare sicuri. La tipologia delle assicurazioni è molto ampia: una panoramica arriva dal sito polizzaviaggio.it, che consente di scegliere la copertura più adatta alla propria vacanza e alle proprie esigenze, anche di budget: dalla assicurazione medica alla polizza per i bagagli, da quella che garantisce sul possibile annullamento a quella contro i danni, chi cerca viaggi sicuri può mettersi davvero tranquillo e pensare solo agli aspetti positivi della vacanza.

Al primo posto la salute. Come accennato, la polizza più scelta è quella che consente di avere assistenza sanitaria gratuita, o comunque rimborsata, quando in vacanza si è colpiti da qualche tipo di infortunio o malanno e, di conseguenza, bisogna far fronte a spese mediche impreviste. Al secondo posto, poi, c’è la copertura per proteggere i bagagli, che invece serve a rasserenare i viaggiatori rispetto a tutti i disagi che possono capitare soprattutto a chi sceglie l’aereo (e compie un tragitto con vari scali).

La diffusione delle polizze. Altre assicurazioni molto scelte sono quelle che garantiscono sulla penale per la cauzione e l’anticipo di denaro necessari nei Paesi extra UE, mentre sono ancora poco diffuse quelle che tutelano le spese funerarie e quelle, decisamente meno “drammatiche” per la perdita o rottura di un dispositivo tecnologico. Leggendo questo rapido elenco si potrebbe pensare che i costi per queste polizze siano proibitivi, ma in realtà non è proprio così, anche se ovviamente il prezzo varia in base ai parametri scelti.

Quanto costano le assicurazioni. In dettaglio, i risultati rivelati dall’osservatorio di SosTariffe la copertura base per l’assistenza di viaggio è di 18 Euro per chi sceglie destinazioni in Italia, di 27,5 Euro per chi resta nei confini europei e di 56 euro, infine, per chi decide di compiere una vacanza intercontinentale. Chi vuole invece partire più sicuro, con una polizza dalla copertura totale indirizzata anche al rimborso delle spese mediche dovrà aggiungere una quota dai 2 ai 5,5 euro a seconda del Paese verso cui si viaggia.

La varietà delle coperture. Sono invece lievemente più care per gli utenti altre coperture, come quelle che consentono il rimborso per la cancellazione o l’annullamento del viaggio, che presenta costi tra i 10 e 45 Euro; al contrario, la sola assicurazione di un bagaglio costa tra i 2,40 e i 9,40 euro, rivelandosi quindi piuttosto accessibile. La diffusione delle società assicuratrici ha portato anche all’estensione delle tutele per i viaggiatori, che ad esempio possono anche scegliere di tutelarsi contro i ritardi aerei spendendo meno di 8 euro, o contro danni a terzi (tipologia utile, ad esempio, per chi si sposta in auto) si ha un costo minore di 4 euro.

 

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