SocialPolitik, gli auguri di “felice anno nuovo” da parte di sindaci e assessori vesuviani

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Dopo il Natale c’è il Capodanno a monopolizzare le bacheche dei politici vesuviani. Si parte con il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano: «Auguri. Il 2016 è stato un anno difficile. E lo abbiamo superato, con l’indispensabile aiuto di Dio. A voi tutti, ed in particolare ai miei concittadini auguro un sereno 2017. Che possa essere un anno di pace, di serenità, di gioie. Un pensiero particolare va a tutti i bimbi del mondo e a chi è solo. La vita è il dono più grande che ci è stato offerto. Se anche ci prospetta difficoltà, l’uomo deve superarle. E noi le superiamo. Alla mia comunità un abbraccio fortissimo con la certezza di vivere i giorni della gioia, della serenità e della opulenza. Un augurio nuovo, vivo denso e pregno di amore alla mia famiglia. A mia moglie, al mio adorato Francesco ed alla mia splendida ed incantevole principessa Maria Luisa che ha festeggiato il suo primo Capodanno. Ed ai miei genitori. Che il Signore vi assista sempre. Vi amo. Lunga vita alla nostra amata città! Buon anno amici miei».

Fa eco il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso: «Coltivare la speranza e guardare con fiducia al futuro è il dovere di ognuno di noi. Lo dobbiamo a noi stessi, alle nuove generazioni, al territorio. Chi ha il compito di guidare l’Italia, però, deve dare dei segnali concreti. Penso ai giovani, soprattutto a quelli del Sud, che coltivano sogni, studiano e si impegnano: è al loro bisogno di lavoro che si deve dare risposte. Penso alle famiglie in difficoltà: per far ripartire l’economia bisogna aiutare loro, mettere più soldi in tasca ai cittadini. Penso alle imprese e ai commercianti, che vanno aiutati nei loro investimenti o resteranno sempre nelle secche della crisi. Ecco, il mio augurio è che in questo 2017 la concretezza dei fatti prevalga sulle chiacchiere. Auguri reali, veri e concreti a tutti, con un pensiero speciale per la mia Ottaviano: continuerò a lavorare con l’impegno e la passione di sempre affinché il nostro paese rappresenti per voi una serena quotidianità da vivere e radici profonde in cui riconoscersi sempre. Che il 2017 porti prosperità alla nostra terra… Buon anno a voi ed alle vostre famiglie, con la solita raccomandazione: festeggiamo in sicurezza ed evitiamo botti pericolosi… facciamo scoppiare solo i nostri cuori!».

Ecco Leo Annunziata, primo cittadino di Poggiomarino: «Nell’ultimo giorno del 2016 non posso che ringraziare tutti i poggiomarinesi che in quest’anno mi hanno voluto di nuovo sindaco. Il volto di ciascuno di voi è lo stimolo a migliorare il nostro amato Paese. Buona anno a tutti».

Lello Abete fascia tricolore di Sant’Anastasia: buon anno Sant’Anastasia! Poche ore ci separano dal nuovo anno, lasciando alle spalle quello appena trascorso: tante le esperienze vissute, gli esempi, gli insegnamenti; ci lasceremo alle spalle i momenti negativi e faremo tesoro di quelli che ci hanno maturato e formato. Che questo nuovo anno sappia farci cogliere lo spirito di comunità e di unione; che ogni anastasiano possa sentirsi ancora più legato ai suoi concittadini; che il nostro paese cresca sempre di più e si mettano da parte le invidie, i rancori e la cattiveria. Buon anno anastasiani, buon anno Sant’Anastasia: ti auguro il meglio!».

Infine l’assessore alle Politiche Sociali, Ornella Manzi, che per l’inizio del 2017 regala anche una caratteristica foto da Matera: «Che questo nuovo anno abbia in serbo per tutti voi solo momenti felici, grandi soddisfazioni e belle emozioni, così che non possiate mai pentirti di averlo vissuto. Buon anno amici!».


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