‘Ndrangheta, ottiene i domiciliari l’imprenditore sangiuseppese Alfonso Annunziata

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Lascia il carcere per gli arresti domiciliari l’imprenditore di San Giuseppe Vesuviano, Alfonso Annunziata, 74 anni, titolare dell’omonimo centro commerciale di Gioia Tauro (con negozi anche a Vibo Valentia lungo la statale 18 ed a Lamezia nel parco commerciale dei Due Mari), tratto in arresto nel marzo 2015 nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Bucefalo” condotta dalla Dda di Reggio Calabria.

La decisione è del Tribunale collegiale di Palmi che ha accolto un’istanza degli avvocati Armando Veneto, Vincenzo Maiello e Giuseppe Macino. I giudici – atteso che il centro commerciale è sottoposto da oltre un anno ad amministrazione giudiziaria e quindi sottratto alla disponibilità dell’imputato – hanno ritenuto che le esigenze cautelari possono essere soddisfatte anche attraverso la misura degli arresti domiciliari.

Alfonso Annunziata lascia pertanto il carcere per far rientro nella sua San Giuseppe Vesuviano avendo comunque il Tribunale di Palmi disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari in località lontana dalla Calabria.

L’imprenditore si trova attualmente sotto processo a Palmi nell’ambito dell’operazione antimafia che ha portato a 11 ordinanze cautelari con il contestuale sequestro delle quote di 12 società e di beni per un valore di oltre 210 milioni di euro fra cui il parco commerciale “Annunziata” di Gioia Tauro. L’inchiesta mira a far luce sull’ascesa imprenditoriale di Alfonso Annunziata, arrivato a Gioia Tauro negli anni ’80 come venditore ambulante e diventato in poco tempo il leader nel mercato dell’abbigliamento.

Secondo la Dda di Reggio Calabria, Alfonso Annunziata avrebbe stretto negli anni ’80 un accordo con Peppino Piromalli, deceduto nel 2005 e fondatore dell’omonimo clan della ‘ndrangheta insieme al fratello Girolamo, alias “don Mommo”, morto invece nel 1979. Da Peppino Piromalli l’imprenditore napoletano – dopo essere stato in un primo tempo allontanato dalla Calabria – avrebbe ricevuto il permesso di ritornare a Gioia Tauro per realizzare il primo negozio in una zona centrale della cittadina.