Poggiomarino, pesce pericoloso per la salute e furto di corrente: minacciate le forze dell’ordine

101

Proseguono i controlli del Nucleo di Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia in materia di pesca, con incessante attività frutto di complesse indagini di polizia giudiziaria per assicurare una concorrenza leale e trasparente e la tutela dei consumatori, mediante il rispetto delle regole in materia di tracciabilità del pescato, igiene, sicurezza del lavoro, nonché per prevenire il rischio che forme di commercio ittico illegali offrano vantaggio a titolari di pescherie disonesti.

A tale scopo, ieri, il personale militare del comando, è tornato a Poggiomarino presso la nota pescheria “Mare del Nord” eseguendo controlli ed accertamenti di rito. La polizia giudiziaria è stata coadiuvata dal personale del dipartimento dell’Asl Polizia Veterinaria e Dipartimento Prevenzione Sicurezza sui Luoghi di Lavoro – Simel, nonché del Nucleo specialisti della Gori spa e da una squadra verificatori della Enel Spa.

Nel corso delle operazioni, sono state riscontrate una serie di infrazioni e violazioni di carattere amministrativo e penale, che hanno portato all’emissione di processi verbali e sequestro di prodotti ittici ed alimentari di vario genere, per i quali veniva avvisato il pm della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. All’atto dell’accesso, i militari hanno constatato l’esposizione a banco di prodotti ittici di varie specie sprovviste di qualsivoglia etichettatura ed ogni altra informazione minima per il consumatore. In particolare non era indicato se si trattava di prodotto fresco, congelato o surgelato, traendo così in inganno gli ignari acquirenti, nonché venivano rinvenuti in contenitori molluschi bivalvi (vongole e lupini) immersi in acqua di dubbia provenienza, prodotto che al momento della visita ispettiva era destinato alla vendita. Parimenti nelle celle frigorifero sono stati rinvenuti prodotti ittici scongelati in acqua e ricongelati.

Pertanto sono stati sequestrati ed avviati alla distruzione circa 200 chili di prodotto alimentare nocivo per il consumo umano e donati ad un istituto caritatevole del luogo circa 100 chili di pesce che non rispettava la taglia minima prevista per la commercializzazione e ritenuto idoneo al consumo umano.

È stata poi constatata da parte del team ispettivo e tecnici dell’Enel, attraverso una verifica dei contatori in uso alla pescheria ed a quello dell’abitazione adiacente in uso alla titolare, la manomissione degli stessi ed il furto di energia elettrica.

La squadra ispettiva della società Gori ha appurato l’immissione nella fogna acque bianche comunale dei reflui provenienti dalla vasca di raccolta in uso alla pescheria e dell’attigua abitazione.  I controlli si sono estesi anche in materia di Tutela della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro,  dove gli Ispettori hanno accertato che il titolare non aveva adempito ai previsti obblighi di legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro essendo totalmente sprovvisto del Documento Valutazione Rischi.

Nel corso delle operazioni è stato denunciato a piede libero tale D. A. “lavoratore a nero” della Pescheria Mare del Nord, il quale all’atto della verifica ispettiva ha opposto resistenza alla polizia giudiziaria operante intralciandone le attività di verifica e controllo, che lo vedevano resistere alla consegna ed esibizione dei documenti di riconoscimento oltre che dei documenti del veicolo dai lui condotto, oltraggiando a minacciando gli operatori di giustizia che identificato lo hanno denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza, minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni.

Il comandate della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Guglielmo Cassone, ribadisce con prova di fatto la “Tolleranza Zero”, condannando ancora una volta l’aggressione di D. A. contro chi opera per la tutela del cittadino e dello Stato. I controlli e le attività proseguiranno nei prossimi giorni e s’intensificheranno nei prossimi mesi con l’approssimarsi del periodo natalizio, così in riposta agli atteggiamenti di violenza, resistenza e insieme di condotte illecite, con l’ascesa in campo di un nutrito numero di militari che opereranno sinergicamente e contemporaneamente sui territori di giurisdizione.

pescheria poggio

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp
CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE




SHARE