Operaio morto sull’A1: è un 57enne di Sant’Anastasia, addio e rabbia. Feriti 4 colleghi

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È il 57enne di Sant’Anastasia, Gaetano Barile, la vittima del terribile schianto di venerdì sera sull’autostrada A1 nei pressi di Orvieto. Sul furgone dove c’erano tutti operai della ditta Entalpia di Pomigliano d’Arco c’erano 5 persone: l’unica vittima è proprio Barile, ma c’è un uomo in fin di vita. Gli operai raggiungevano casa per il weekend dopo una settimana di lavoro.

Ed è proprio su questo aspetto che monta la rabbia tra amici e familiari della vittima: «A 57 anni, dunque alla soglia dei 60, si è ancora costretti ad emigrare al Nord per potere lavorare, soltanto perché Gaetano come tanti altri non aveva alcun “padrino” politico a cui chiedere favori. È un sistema che non può più continuare e che alla lunga porta a terribili tragedie come quella avvenuta venerdì».

Sant’Anastasia, intanto, si è stretta intorno alla famiglia Barile. La salma del 57enne è stata liberata dall’obitorio dell’ospedale di Orvieto. L’ultimo saluto è fissato a mezzogiorno nella parrocchia che l’uomo frequentava ogni fine settimana non appena tornato dal suo lavoro presso i cantieri navali del Nord. Dopo lo schianto i 5 uomini sono stati sbalzati dal mezzo, riportando ferite gravissime e mortali per il povero Barile.

incidente furgone

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