Lavoro nero a Poggiomarino: multe salatissime a due imprese

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Tornano gli ispettori del Lavoro a Poggiomarino, e fanno terra bruciata, scovando due medie-grandi aziende cittadine con alcuni lavoratori non inquadrati, oltre a qualche negozio in periferia “pizzicato” con commessi e collaboratori senza contratto. Insomma, una nuova task force nella città vesuviana, che nell’ultimo è stata particolarmente presa d’assalto sia dagli uomini del ministero che dalla Guardia di Finanza finita più volte per multare gli esercenti che non emettono gli scontrini.

Anche in questo caso le forze dell’ordine hanno “vivisezionato” diversi tra depositi di grossisti ed attività commerciali, preferendo per questo episodio di abbandonare invece il centro della località agrovesuviana che invece era stato messo a ferro e fuoco durante due precedenti blitz avvenuti nei mesi scorsi. I casi più importanti sono stati raccolti ai limiti della frazione di Flocco dove è stato multato il titolare di un’impresa che commercia casalinghi: aveva due lavoratori giovani in nero e gli ispettori gli hanno inflitto una contravvenzione intorno alle 1.800 euro da pagare nel tempo di due settimane.

Scenario molto simile, inoltre, anche in una delle arterie che conduce verso San Giuseppe Vesuviano. Nel mirino ancora una volta un’attività di import ed export di vario genere: la sanzione, sempre per carenze di documenti di alcuni dipendenti, è in questa fattispecie di poco superiore ai 1.500 euro. Ma l’attività è continuata anche nei semplici esercizi commerciali al dettaglio: sono stati in quattro ad essere puniti. Nell’elenco ci sono negozianti che somministrano cibi e bevande, di generi alimentari, di prodotti per la casa ed un’attività dove vengono invece venduti servizio per conto di terzi.

Anche qui dietro ai banchi c’erano alcune persone “a nero” e che hanno fatto scattare multe intorno all’ordine di qualche centinaio di euro. Pare che gli ispettori del lavoro siano stati sul territorio di Poggiomarino per due giorni di fila e che già mercoledì abbiano sanzionato altri esercenti rei di non avere tutti i documenti in regola. I commercianti, in tal senso, lamentano un accanimento da parte degli organi deputati a vigilare sulle regole del lavoro nell’ambito della località vesuviana, anche se – c’è da affermare – che uomini in divisa ed ispettori continuano ogni volta a “pizzicare” qualche piccolo e medio imprenditore con le mani nel sacco.

In sostanza sarebbero tantissime le denunce e le segnalazioni che giungono da Poggiomarino e che in qualche modo costringono ad aumentare i controlli sul territorio. Spesso le “chiamate” agli organi di controllo giungono proprio da commercianti in concorrenza con quelli che si comportano in maniera irregolare all’interno della propria attività.

ispettorato del lavoro

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