Vicino al clan Pesacane, sequestrato patrimonio da 2 milioni a ex vigile di Boscoreale

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A un 63enne dipendente del comune di Boscoreale , ex vigile urbano, sono stati sequestrati dai carabinieri appartamenti, magazzini, negozi, conti correnti bancari, depositi, polizze assicurative e automobili, per un valore complessivo di oltre due milioni di euro tra Boscoreale e Tortora, in provincia di Cosenza. L’uomo era stato condannato in primo grado dal tribunale di Torre Annunziata per concorso in associazione di tipo mafioso con il clan Pesacane, operativo a Boscoreale e nelle zone limitrofe.

Ad agire contro Nunziato Cirillo, il dipendente comunale finito nella bufera giudiziaria, sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. L’indagine patrimoniale, condotta dall’ottobre 2012 al giugno 2013, ha  consentito di accertare la natura illecita del denaro utilizzato dall’interessato per l’acquisizione dei beni immobili e mobili in sequestro, derivante dal coinvolgimento dello stesso nel contesto associativo e dalla gestione delle attività economiche poste in essere dall’organizzazione criminale; di ricostruire la sproporzione tra i redditi e le attività economiche svolte dall’interessato, rispetto ai beni mobili e immobili di cui il medesimo e il suo nucleo familiare avevano la disponibilità.

L’Autorità Giudiziaria partenopea, accogliendo in pieno le risultanze investigative dei carabinieri di Torre Annunziata e dell’organo inquirente, ha dunque emesso il decreto di sequestro di numerosi appartamenti, magazzini e negozi tra Boscoreale e Tortora, auto, polizze assicurative e rapporti finanziari intestati al dipendente comunale, al suo nucleo familiare e a terze persone, comunque riconducibili all’uomo.

dia

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