Saviano, ieri il tradizionale corteo dedicato alla Madonna della Libera

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Si è svolta ieri, domenica 13 settembre, la tradizionale processione dedicata a Maria Santissima, Madonna della Libera. Al corteo hanno partecipato autorità civili e religiose e un discreto numero di fedeli savianesi, in particolar modo del rione Teglia, dove, appunto, è ubicato l’edificio religioso consacrato alla Vergine e guidato spiritualmente dal rettore diocesano Monsignor Prezioso De Giulio.

La sacra icona, rappresentata con due croci sui palmi delle mani, segno distintivo ricorrente in ogni sua raffigurazione secondo l’iconografia classica, è stata trasportata a spalla da un gruppo di volontari per le principali strade cittadine: il corteo si è snodato da Corso Umberto I, via Crocelle, via Stefano Corsi, via vecchia ferrovia, piazza Vittoria.

Alla tradizionale ricorrenza, che cade la seconda domenica del mese di settembre, ci si è preparati attraverso vari momenti religiosi di preghiera: dal giorno 4 al 12, infatti, nel tempio sacro di corso Umberto I tutte le sere alle 18,30 si è tenuto il novenario di preparazione alla festa con la recita della supplica alla Madonna, del Rosario e altre invocazioni e le consuete messe previste dal rito del calendario liturgico.

Il momento culminante, oltre alla processione, è stata la celebrazione eucaristica officiata dal vegliardo sacerdote Prezioso De Giulio nella mattinata di ieri, cui ha fatto seguito la solenne benedizione eucaristica ai fedeli e la preghiera di affidamento a Maria per chiederle protezione e salvezza da tutti i mali. Con profonda fede, dedizione e passione gli abitanti del popoloso rione savianese hanno addobbato a festa le strade, lungo il percorso processionale, in segno di devozione per il passaggio della Regina del Cielo: fuochi d’artificio, petali di fiori, lenzuoli candidi – simbolo di purezza e castità – discendenti dai balconi.

Al termine della processione, il simulacro ligneo della Venerata – rivestito con abiti finissimi ricamati a mano con oro zecchino – ha fatto ritorno presso la chiesa della Libera. La Madre Celeste è stata salutata con uno spettacolo pirotecnico, sulle note dell’ “Ave Maria” intonata dalla banda musicale.

Il comitato festa, presieduto dal religioso e dai maestri dei festeggiamenti Aniello Iovino, Paolino Daniele e i fratelli Furino e altri membri delle associazioni “Divina Misericordia” e “Santo Rosario” e del gruppo carismatico “Servi di Cristo vivo”, per l’occasione ha organizzato due serate gastronomico-musicali con balli, karaoke e intrattenimento vario. Ricco il buffet culinario con specialità locali e prodotti tipici della tradizione partenopea.

MADONNA LIBERA

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