Omicidio di Trifone e Teresa, indagato militare 26enne di Somma Vesuviana per il duplice delitto

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Novità sul caso relativo al duplice omicidio di Pordenone, alla luce della clamorosa svolta di cui è stata data notizia ieri: l’iscrizione nel registro degli indagati di un amico di Trifone Ragone. Si tratta di Giosuè Ruotolo, commilitone di Somma Vesuviana, un 26enne collega della vittima, facente parte come Trifone del 132° reggimento della caserma Cordenons.

Il militare era entrato nell’indagine fin dai primi giorni, fu poi interrogato più volte dagli inquirenti che, forti di alcuni indizi a suo carico, lo avrebbero tenuto d’occhio. Ad incastrare il sospettato una cella telefonica nei pressi della zona che porta al laghetto del parchetto San Valentino, dove sette giorni fa fu ritrovato un caricatore di pistola compatibile con una calibro 7.65 beretta, presunta arma del delitto. Al momento sembra che il giovane non abbia alcun alibi, intanto per ora è tornato a Somma Vesuviana dai genitori.

Il giovane era stato coinquilino di Trifone a Pordenone prima che lui andasse a vivere con Teresa in via Chioggia. Al momento è indagato per duplice omicidio volontario e detenzione abusiva d’arma; stando alle indiscrezioni il giovane non sarebbe stato arrestato perché non sussisterebbe un reale pericolo di fuga e già nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio.

teresa trifone

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